Visualizzazione post con etichetta giochi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giochi. Mostra tutti i post

lunedì 12 novembre 2012

Giochi, Giocattoli, Giocatori

Comunicato stampa

Soldatini, robot spaziali, giochi da tavolo, macchinine, trenini ma anche giocattoli di latta, ruzzole e trottole fino ad arrivare ai sofisticati giochi dei nostri giorni come le playstation  e i videogames. Una grande raccolta, dedicata ai bambini ma anche agli adulti, di centinaia di pezzi, alcuni d’epoca, che vogliono raccontare la storia del gioco e del giocattolo. E’ questa la mostra “Giochi, Giocattoli, Giocatori” che sarà inaugurata sabato 8 dicembre alle ore 17 a Cecina (Li) organizzata dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger nella sua sede espositiva in Piazza Guerrazzi 32 e curata da Alessandro Schiavetti.
Il percorso espositivo porterà i visitatori attraverso un percorso storico-conoscitivo del mondo del gioco e del giocattolo durante la sua evoluzione nel tempo fino al primo Novecento, il suo momento più ricco e significativo. Sappiamo che i bambini dell’antichità giocavano in maniera del tutto simile ai nostri, con giocattoli e divertimenti che sono rimasti gli stessi fino a oggi. Le trottole, i giochi di gruppo, i soldatini. Tutti passatempi che sono risultati presenti già moltissimi anni fa. Giochi antichi come la ruzzola e il bowling, per passare ai vari tipi di costruzioni, fino al Lego e al Meccano, hanno percorso integri fino ad oggi un cammino che li ha fatti attraversare intere epoche.
L’esposizione prevede un percorso articolato in otto settori differenti come modellismo, giochi di costruzioni, giochi antichi, giochi di logica e società, i giochi degli anni Settanta e Ottanta e il mondo del videogioco, i grandi giochi da salotto e quelli per gli spazi aperti. Saranno esposti bellissimi giocattoli di un passato recente e lontano, provenienti da tutta Italia, da musei e da diverse collezioni private.
“Un vero e proprio viaggio nella fantasia – spiega il curatore Alessandro Schiavetti – dove il gioco è fonte di gioia, di crescita e di sviluppo. È il migliore degli stimoli per qualsiasi tipo di attività. Recenti studi hanno dimostrato che il gioco aumenta il benessere e le capacità creative di ogni uomo”. Attraverso pannelli informativi e multimediali sulla storia del gioco, la mostra propone poi interessanti spunti per sollecitare la memoria collettiva con il messaggio del “divertirsi” nel modo corretto.

Titolo mostra: Giochi, Giocattoli, Giocatori
A cura di: Alessandro Schiavetti
Sede: Fondazione Culturale Hermann Geiger, Cecina ( Li) - Piazza Guerrazzi 32
Periodo: 8 dicembre 2012 - 27 gennaio 2013
Inaugurazione: sabato 8 dicembre, ore 17 .00
Orario: tutti i giorni dalle 16 alle 20
Ingresso: gratuito

martedì 19 ottobre 2010

In forma d'acqua

Comunicato stampa

Sabato 23 ottobre alle ore 11.30 verrà presentata, presso il Museo Archeologico Nazionale "Domenico Ridola", la mostra gioco "In forma d'acqua" realizzata da Arianna Sedioli e Luigi Berardi dell'Artesonora per bambini di Ravenna. E' uno degli eventi previsti dal Progetto Nati per la musica finanziato dalla Regione Basilicata e realizzato su iniziativa del Dipartimento Donna, Maternità ed Infanzia, della ASM diretto dal Dr. P.Silvio Anastasio
La mostra ( ingresso gratuito ) rimarrà aperta fino al 20 novembre e potrà essere visitata, previa prenotazione, dalle ore 16.30 alle ore 18.30, dal martedì al sabato. E' indirizzata particolarmente ai bambini dai tre agli otto anni accompagnati dai genitori e a madri e padri in attesa Sono previste visite guidate per le scuole, sempre con bambini dai tre agli otto anni, che si svolgeranno invece dalle ore 9.00 alle ore 12.00 dal martedì al sabato e potranno essere prenotate telefonando ai seguenti numeri : 0835/253178-329/5832787.
La mostra racconta, attraverso suggestive installazioni interattive, la sonorità della natura. Le voci della pioggia e del mare avvolgono il corpo dei piccoli visitatori e ricreano un bagno sonoro ricollegabile alle esperienze tattili - uditive intrauterine. Una delle sculture sprigiona il ticchettio della pioggia che si trasforma in uno scroscio dirompente. I colori sonori dell'acqua e dell'aria si mescolano quando la nuvola vibra emettendo l'oscurità del tuono ed il vortice del vento. Poi tutto tace e dal silenzio emergono le melodie gorgheggianti degli uccelli. Da una conchiglia si può ascoltare il rumore del mare, mentre alcune onde e barche le fanno eco.
Le sculture messe in movimento dai bambini creano un turbinio di sonorità acquose. Una macroscopica scultura riproduce la forma naturale di una conchiglia. Bambini ed adulti entrano nel suo magico grembo e ascoltano con il corpo il massaggio ritmico del mare. Le pareti legnose avvolgono il corpo dei visitatori e diventano cassa di risonanza di emozioni e stupori.
"I bambini - fa sapere la dr.ssa Rosangela Locilento della segreteria del Dipartimento donna, maternità e infanzia - verranno accompagnati dagli animatori e potranno giocare con le opere inventando suoni, gesti, musiche e silenzi."

Titolo mostra gioco: In forma d'acqua
Sede: Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, Matera
Periodo: 23 ottobre-20 novembre 2010

giovedì 18 marzo 2010

L’arte degli scacchi

Comunicato stampa

Scacchi giganti, scacchiere virtuali o in prezioso alabastro di Volterra. Sono queste alcune tappe della mostra dal titolo “L’arte degli scacchi” che sarà inaugurata sabato 27 marzo alle 18 presso la Sala delle Esposizioni della Fondazione Culturale Hermann Geiger a Cecina (Livorno). La mostra, che rimarrà aperta fino all’11 maggio 2010, è stata ideata e curata dal direttore artistico della Fondazione, Vittorio Riguzzi, e ha come tema l’importanza e il valore culturali del gioco degli scacchi dalle origini ai nostri giorni. Un “passatempo” antichissimo che nel corso dei secoli ha conosciuto fortune alterne, appassionando le più grandi menti dell’umanità tra artisti, scienziati, politici e protagonisti di ogni campo del sapere.
La funzione degli scacchi nella storia non è stata solo di svago e ricreazione, ma ha avuto grande rilievo politico e sociale, ha deciso di guerre e di costumi, è stato terreno di confronto fra legislatori e capi di stato, ha indirizzato le sorti di grandi antagonismi nazionali dal mondo antico fino alla Guerra Fredda. I suoi protagonisti sono state spesso persone semplici eppure tutt’altro che comuni, intelligenze rigorose e personalità complesse, come quella di Duchamp e di Kasparov, di Benjamin Franklin e di Bobby Fischer, solo per fare alcuni esempi.
L’obiettivo di questa mostra quindi è quello di far comprendere al pubblico che la scacchiera e i suoi pezzi sono una nuova esperienza intellettuale e conoscitiva da non perdere. Il percorso espositivo illustra in modo semplice ma esaustivo le regole fondamentali di questo gioco e come gli scacchi hanno influenzato la nostra cultura, la storia e le arti. Saranno quindi esposte scacchiere e scacchi di ogni tipo e forma. Sarà inoltre possibile giocare una partita con scacchi giganti e sfidare l’intelligenza artificiale del più potente programma di gioco per computer e consolle, Blue Fritz il software che ha sconfitto il campione del mondo Kramnik nel 2006 (evoluzione del mitico Blue Deep che a sua volta sconfisse Kasparov nella rivincita del ’97).
Una sezione della mostra racconterà le grandi sfide, come la più famosa Kasporov-Fischer, con l’esposizione di documenti e materiale fotografico. Poi non possono mancare gli aneddoti e le curiosità. In una sezione sarà poi esposta una preziosa raccolta ottocentesca di scacchiere e scacchi in alabastro proveniente dalla collezione “Leonardo Giglioli” della famiglia Bessi di Volterra con relative informazioni sull’estrazione dell’alabastro e la sua lavorazione. In più nell’aula didattica sono previste divertenti e istruttive proiezioni di documentari e altri materiali audiovisivi tra cui lezioni di gioco, film e documentari. Un’attenzione particolare, infine, è stata riposta all’ordine geometrico degli allestimenti, per rispecchiare il valore logico-matematico di questo esercizio per la mente, in un gioco di proporzioni contenente un enigma scacchistico, un algoritmo... che tutti sono invitati a scoprire! Alcune illustrazioni di Escher, artista celebre per i suoi disegni prospettici e matematici, accompagnano il visitatore, insieme con una selezione di aforismi sugli scacchi di autori vari, per un tipo di saggezza che si presta tanto allo spirito del gioco quanto alla filosofia di vita.
“La letteratura teorica e scientifica sugli scacchi – spiega il curatore Vittorio Riguzzi - è pressoché sterminata, segno della complessità del gioco ma anche della sua universale accessibilità. Le regole, pochi movimenti e infinite combinazioni, possono facilmente essere apprese da tutti. Non c’è sudoku, gioco enigmatico o “brain training” che regga il confronto: gli scacchi sono certamente il compendio delle possibilità intellettive umane e straordinaria metafora dell’esistenza”. In collaborazione con Circolo scacchistico di Cecina, nella sala espositiva sarà presente, tutti i giorni di apertura della mostra, un giocatore esperto disponibile per insegnare i primi rudimenti del gioco. Sarà inoltre organizzato un torneo a cui è possibile per chiunque iscriversi. Sabato 17 aprile, ore 18, è confermata la presenza del primo Grande Maestro italiano Sergio Mariotti, che si esibirà in una partita in simultanea.

Titolo mostra: L’arte degli scacchi
Sede: Fondazione Culturale Hermann Geiger
Sala delle Esposizioni, Via Matteotti 47 - Cecina (LI)
Date: dal 27 marzo al 9 maggio 2010
Orario di apertura: da martedì a domenica dalle 16 alle 20
Ingresso libero