sabato 25 novembre 2017

Del Donnovanta: i 90 anni del maestro Antonio Del Donno

di Carlo Maria Nardiello


Dal 25 al 27 novembre i 90 anni di vita e carriera del maestro Antonio Del Donno trovano il giusto luogo di consacrazione (qualora ce ne fosse ancora bisogno) lì dove tutto ebbe inizio: Santa Croce del Sannio e Benevento. Grazie all’infaticabile lavoro di Alberto Molinari, procuratore dell’archivio Del Donno e ad un mercato che, nonostante le proprie leggi, mantiene intatto l’interesse nei riguardi dell’opera del maestro, questa tre giorni intende essere insieme un tributo e un approfondimento scientifico delle tappe biografiche e artistiche del beneventano. 

Longevità e memoria sono di quelle ambizioni naturali che accomunano ciascun artista, intento ad affermarsi nel tempo e nello spazio, spesso ricorrendo a stratagemmi che poco o nulla attengono al fare artistico, talvolta rispettando regole dettate da editori e galleristi, ma rare volte mantenendo fede solo a se stessi e anzi, rifuggendo le tendenze à la mode per non tradire il daimon interiore. È quest’ultimo il caso di Antonio Del Donno, per sua natura “marginale” oserei dire, mai pago di riconoscimenti (che pure sono fioccati in abbondanza nel corso di 70 anni di esposizioni in ogni angolo di mondo) e sempre concentrato sul proprio mestiere. In passato questo vocabolo godeva di una connotazione sociale, non già volto a designare un profitto personale bensì quell’ufficio insostituibile al servizio della comunità: non è forse questo l’approdo più sensibile di tutta l’arte di Antonio Del Donno? La caratura nobile del maestro, in apparente contrasto con la povertà dei materiali cui così spesso è ricorso, rende concreta la natura stabilmente ancorata al sociale, al collettivo, rincorsa e raggiunta in un arco di tempo lungo, lunghissimo. 

Del resto, sulla necessità di spingersi costantemente oltre il dato puramente fisico dell’opera d’arte ci avverte lo stesso Del Donno quando afferma che i propri lavori “vengono recepiti come un qualcosa che va oltre il semplice fatto retinico…direi che è tutto qui il successo”. E il successo, suo e di tutta l’elaborazione gestuale e ponderata, trova ulteriore felice conferma nel gran numero di collezioni pubbliche e private che custodiscono un Del Donno, candidato a divenire un’icona del Secolo Breve.

lunedì 20 novembre 2017

HUMANLANDSCAPE: personale dell’artista Sante Muro a Matera


Quest’inverno torna la collaborazione tra In Arte Exhibit e Matera 2019. 
Humanlandscape è il titolo della mostra personale di Sante Muro, in programma dal 6 gennaio al 3 febbraio 2018 presso la Galleria Sasso 2 Art Center di Rino Cavalluzzo a cura dell’associazione In Arte Exhibit e con il patrocinio del Comune di Matera. Il vernissage è previsto per il 6 gennaio alle ore 17:00, saranno presenti l’artista Sante Muro, il direttore della rivista In Arte Multiversi Angelo Telesca, il giornalista e critico d’arte Carlo Maria Nardiello.

Sante Muro, artista lucano classe 1978, nella sua decennale esperienza artistica si muove sul doppio binario creativo del ritratto e del paesaggio urbano: da qui il nome della manifestazione materana, che intende condensare efficacemente in 20 opere anni di osservazione e di studio divisi tra le due espressioni realizzative. Questo doppio filone consente all’artista di indagare e raccogliere storie, emozioni, esperienze e sentimenti radunati insieme sulle tele al termine di viaggi e incontri, che trovano felice espressione in un procedimento pittorico maturo e studiato. I tagli incisivi, i segni pastellati, le crete sfumate e la forza della spatola sono i tratti peculiari delle tele di Sante Muro, impreziosite dal vivido incontro di colori in movimento che garantiscono un senso di realtà e di totale immersione nei volti e nei paesaggi.

Humanlandscape è un viaggio dentro i viaggi vissuti, raccontati o sognati da Sante Muro: fra gli altri in esposizione sono il mercato della frutta di Muna, la via del cotone di Fès, il profilo di Santorini. Ma Humanlandscape è anche una galleria di ricordi condivisi, grazie alla presenza di ritratti di icone di un passato ancora presente, come confermato dalla fama indiscussa di artisti come Amy Winehouse, Frida Kahlo, David Bowie, solo per fare alcuni esempi.

A Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, l’anno nuovo si apre con una mostra dal sapore esplorativo e conoscitivo, in uno spazio laboratoriale di ricerca e sperimentazione come la Galleria Sasso Art 2 Center di Rino Cavalluzzo. La galleria d’arte è una porta aperta sulla città per i curiosi, gli estimatori, i collezionisti privati e i molti appassionati che popolano i Sassi, insieme ai tanti turisti che, in coincidenza con la festività dell’Epifania, potranno ulteriormente arricchire il proprio viaggio alla scoperta di luoghi unici e irripetibili.

Humanlandscape - Mostra personale di Sante Muro
Matera - Galleria Sasso 2 Art Center, via Rosario 45-46
6 gennaio - 3 febbraio

Vernissage 6 gennaio ore 17:00

Curato e organizzato da In Arte Exhibit

venerdì 18 agosto 2017

ALLA CORTE DELL’ARTE



MOSTRA COLLETTIVA DI ARTE CONTEMPORANEA
CASTELLO DI LAGOPESOLE


Regolamento 

1.In Arte Exhibit organizza una mostra di Arte Contemporanea denominata ALLA CORTE DELL’ARTE, che si inserisce all’interno del progetto espositivo avviato attraverso la rivista In Arte, periodico specialistico a diffusione nazionale.

2.Obiettivo della rassegna è diffondere l’arte contemporanea attraverso le differenti forme ed espressioni artistiche, per mezzo di una mostra collettiva d’arte che avrà luogo nel Castello di Lagopesole ( PZ ) dal giorno 7 settembre al giorno 4 ottobre 2017, offrendo un’importante occasione di visibilità ad artisti di ogni provenienza.

3.La mostra sarà aperta a tutti gli artisti italiani e stranieri che operano nei campi della pittura, scultura, disegno, illustrazione, fotografia, arte digitale e grafica.

4.Ogni artista può partecipare con una o due opere di cui garantisce di essere l’autore. Il tema della mostra è libero, le opere potranno essere realizzate con tutti i materiali, in tutte le sue forme e in tutte le espressioni artistiche. Le dimensioni massime consentite per ciascuna opera sono di cm. 100x100.

4. Per ogni artista che intenda partecipare alla mostra è prevista una quota di iscrizione di € 50 per un’opera, che serviranno a parziale copertura delle spese organizzative.
Con un contributo aggiuntivo di € 14 la nostra organizzazione si occuperà anche del ritiro dell’opera e di riconsegnarla a fine mostra al Vs. indirizzo con un nostro corriere di fiducia.

5.Il versamento dovrà essere effettuato entro e non oltre il giorno 30 agosto 2017 tramite bonifico bancario, utilizzando il codice IBAN IT56E0335967684510700154697 intestato a In Arte Exibit su c.c. Banca Prossima Intesa San Paolo Agenzia 01337, inserendo come causale la dicitura Iscrizione alla mostra ALLA CORTE DELL’ARTE. È possibile, in alternativa, versare la quota di partecipazione in contanti direttamente presso la redazione di “In Arte”, in Largo Pisacane 15 a Potenza.

6. Per partecipare alla mostra tutti gli artisti dovranno inviare, entro e non oltre il giorno 30 agosto 2017, all’indirizzo email eventi@in-arte.org il seguente materiale:

  • domanda di partecipazione compilato in tutte le sue parti e firmato; 
  • prova dell’avvenuto versamento della quota di iscrizione; 
  • immagini delle proprie opere in formato .JPG o PDF di buona risoluzione; 
  • breve curriculum artistico (non obbligatorio). 

7. Al comitato artistico e organizzativo, costituito dai componenti della redazione di “In Arte”, è riservato il diritto insindacabile di selezionare le opere migliori, che saranno esposte all’interno della mostra. Criteri fondamentali di selezione saranno la qualità, la ricerca e l’originalità. Sarà compito della redazione comunicare con estrema immediatezza a ciascun artista l’eventuale ammissione alla mostra.

8. Agli artisti non selezionati sarà restituita la quota di iscrizione, da cui verrà trattenuta la somma di € 10 che serviranno a copertura delle spese della commissione esaminatrice. Gli artisti selezionati che decideranno in un secondo momento di ritirarsi non riceveranno indietro la quota di iscrizione versata.

9. Le opere selezionate dovranno essere consegnate a mano oppure fatte pervenire tramite posta o corriere presso la sede di “In Arte”, in Largo Pisacane 15, 85100 Potenza, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, entro e non oltre il giorno 3 settembre 2017.

10. Ciascuna opera dovrà essere fornita di attaccagli o supporti adeguati. Saranno estromesse dalla mostra (ed escluse quindi anche dalla visibilità sulle piattaforme internet di “In Arte”) le opere non idonee all’esposizione. L’Organizzazione, inoltre, ricusa qualsiasi responsabilità per gli eventuali danni che potranno subire, durante la spedizione e il successivo trasporto alla sede, le opere non debitamente imballate e si riserva la facoltà di escludere dalla mostra anche queste ultime.

11. Tutte le spese di imballaggio e di trasporto delle opere saranno a carico dei partecipanti. L’imballo dovrà essere riutilizzabile per l’eventuale ritorno tramite corriere. Le opere spedite non necessitano di bolla di accompagnamento, purché sull’imballo risulti la dicitura “Esente da bolla di accompagnamento ai sensi dell’art. 4, comma 2, del D.P.R. 627/78”.

12. È prevista la diffusione di comunicati stampa a giornali, televisioni e siti internet locali e nazionali. L’evento verrà segnalato, inoltre, tramite la newsletter di “In Arte” a una mailing list di circa 10.000 indirizzi, nonché attraverso il sito web della rivista e agli iscritti alla pagina Facebook di “In Arte”. Nella comunicazione è compresa anche la stampa e la diffusione di manifesti, locandine e inviti.

13. Tutti gli artisti partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione. Alle opere ammesse alla mostra verrà riservato un piccolo spazio all’interno dell’articolo che sarà pubblicato sulla rivista “In Arte” a conclusione dell’evento.

14. Esaurita la manifestazione, le opere potranno essere ritirate dagli artisti o da loro incaricati muniti di delega scritta entro i 7 giorni successivi alla data di chiusura della mostra. Le opere che non verranno ritirate nei tempi stabiliti saranno rispedite ai rispettivi autori con addebito delle spese a carico del destinatario.

15. L’Organizzazione garantisce la massima cura e custodia delle opere ricevute, ma declina ogni responsabilità per eventuali danni, manomissioni, incendi, furti, smarrimenti, eventi naturali ecc. che potranno verificarsi durante il periodo in cui i lavori rimarranno presso la sede espositiva. Se lo riterranno opportuno, gli artisti potranno provvedere per proprio conto e a loro nome a sottoscrivere l’assicurazione dell’opera.

16. Ogni partecipante concede in maniera gratuita i diritti di riproduzione fotografica o con qualsiasi altro mezzo delle opere presentate per tutte le attività connesse alla promozione e comunicazione del premio. Si intendono esclusi, invece, i diritti di utilizzo delle immagini per campagne pubblicitarie, campagne stampa e affissioni, che non abbiano direttamente attinenza al premio o ad altre attività connesse.

17. I dati personali dei partecipanti saranno trattati in conformità al D.Lgs. 196/03 sulla Privacy al solo fine del corretto svolgimento della manifestazione e gli stessi conserveranno i diritti previsti dall’art. 7 del D.Lgs. 196/03.

18. L’Organizzazione si riserva il diritto di apportare in qualsiasi momento eventuali modifiche al presente bando esclusivamente per la buona riuscita della manifestazione o per cause di forza maggiore.

19. La sottoscrizione e la presentazione della domanda di partecipazione implicano la completa ed incondizionata accettazione del presente regolamento.

20. L’utilizzo integrale o parziale del presente regolamento è consentito soltanto ai fini della diffusione della manifestazione. Ogni abuso verrà perseguito a norme di legge.



Segreteria Organizzativa “In Arte Multiversi”
Largo Pisacane 15, 85100 Potenza
Infoline: 0971 1944810 - 330 798058 - 392 4263201 (ore 10.00-13.00, 17.00-20.00)
E-mail: informazioni@in-arte.org - eventi@in-arte.org
Sito web: www.in-arte.org - Facebook: https://www.facebook.com/InArte/

sabato 15 luglio 2017

Gianni Versace: il classicismo del “sarto del Sud”.

di Rosanna d'Erario


A vent’anni dalla morte di Gianni Versace, il Museo Archeologico di Napoli celebra il genio della moda, tra i più grandi stilisti del Novecento che ha scritto uno dei capitolo più belli del made in Italy.
Poco più che ventenne, Versace arriva a Milano da Reggio Calabria portando con sé il suo sud, il profumo intenso di classicismo con cui era cresciuto e che ha influenzato tutta la sua carriera artistica, partendo dal logo stesso della maison, una medusa inscritta in un cerchio con bordatura greca. Nella mitologia greca, infatti, la medusa era una delle tre Gorgoni, fanciulla bellissima che seduceva gli uomini con uno sguardo, un potere magnetico che ha dominato la filosofia del brand, chi sceglie Versace non può tornare indietro.
Fil rouge della mostra è appunto il rapporto di Versace con la Magna Grecia attraverso abiti, oggetti, video. Moda e archeologica insieme,dunque, un contrasto però quasi complementare come spiega la curatrice ed ideatrice della mostra Sabina Albano: "Mi ha ispirato la convinzione che le parole della moda possano leggere la storia. Il linguaggio della moda è per me un linguaggio storico, un codice che può decifrare tutto. Parlare di Gianni Versace e della Magna Grecia significa andare alle radici della nostra cultura. In fondo, sono un'archeologa con la passione della moda. Un abito degli anni '90 non è altro che un reperto, figlio di iconografie artistiche, anch'esso un pezzo di storia: la nostra".
Un rapporto simbiotico e di fusione tra due espressioni creative, costanti contaminazioni del passato che hanno dettato la rivoluzione stilistica di un artista che a distanza di vent’anni è ancora attuale.

Dialoghi/Dissing-Gainni Versace Magna Grecia Tribute è visitabile fino al 20 settembre 2017, una mostra per omaggiare “il sarto del Sud” come lui stesso amava definirsi.

mercoledì 7 giugno 2017

A Milano personale dell'artista Paolo Signore


Galleria Spazioporpora - Milano
vernissage 13 giugno ore 18:00

Sarà inaugurata a Milano martedì 13 Giugno presso la Galleria Spazioporpora la personale dell'artista romano Paolo Signore. Molto apprezzato dal pubblico, dopo una prima personale tenutasi l'anno scorso nella sua città, il pittore ha riscosso alcuni significativi riconoscimenti (terzo tra i più votati online con 837 preferenze al Concorso internazionale Artrooms e vincitore del Premio della critica sezione Nuove Proposte al concorso Jesus 3.0 di Adrenalina Art Project.), esponendo nelle maggiori città italiane e all'estero (Berlino, Miami, New York).
Luce, colore vibrante e contrasti cromatici costituiscono i tre elementi cardine della pittorica di questo artista dalle diverse anime, che dal colore vivace, a tratti violento vira verso composizioni bicromatiche giocate sul bianco e nero o sul contrasto fra tinte forti, quasi come in una metafora pittorica della vita stessa coi suoi lati piacevoli e quelli più tenebrosi. 
Sostenitore dell’arte come mezzo per raccontare la contemporaneità, descrivere il mondo, le emozioni e i fenomeni della realtà senza giudicarli da un punto di vista morale, Signore attraverso la pittura cerca di evocare differenti sensazioni, indagando nelle profondità dell’animo umano al fine di innescare un dialogo tra artista e osservatore che va al di là dell’individualità, divenendo messaggio per l’umanità! Tale idea, che potrebbe facilmente trasformarsi in un nuovo movimento artistico (Avanguardia contemporaneista), da un punto strettamente tecnico propone uno stile che stressa i contrasti cromatici e di forma, producendo per contro un effetto armonico che stimola le emozioni, parlando alle persone e al loro mondo cognitivo fatto di aspettative, speranze e sogni, così turbato dal contesto di crisi in cui viviamo.
La mostra, visitabile fino al 19 giugno presso la galleria Spazioporpora a Milano, sarà dunque non soltanto un evento volto a far conoscere ad un sempre più ampio pubblico l’arte di Paolo Signore ma anche un’occasione per marcare un distacco nei confronti di quella che potremmo definire la “fairyart”, sempre più crescente, “carina” e tecnicamente perfetta ma spesso avulsa dalla realtà e a scarso impatto emotivo.
Questa personale darà così a quanti si recheranno a visitarla la possibilità di immergersi nell’arte di Paolo Signore: un’arte “viva”, intesa come strumento di comunicazione vitale; un’arte che dialoga con la società e con l’anima delle persone.
Da non perdere il vernissage: martedi 13 giugno ore 18:00 ad ingresso gratuito, durante il quale interverranno l’artista e la curatrice Francesca Callipari, oltre ad interessanti ospiti quali Tommaso Lucarelli, eccellente orafo dalle numerose esperienze internazionali. 


Per info: