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martedì 10 giugno 2014

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

KLIMT. ALLE ORIGINI DI UN MITO
Fino al 13 luglio 2014
Milano, Palazzo Reale

Realizzata in collaborazione con il Museo Belvedere di Vienna, la mostra è curata da Alfred Weidinger, affermato studioso di Klimt e vice direttore del Belvedere, e si avvale della collaborazione per l’Italia della studiosa klimtiana Eva di Stefano. Venti gli oli di Gustav Klimt esposti al pubblico. Una raccolta notevole, se si pensa che al mondo sono cento i dipinti e gli affreschi di cui si ha notizia e che nel 2012 il Museo Belvedere, in occasione del 150° anniversario della nascita di Klimt, ha esposto un totale di quaranta oli nella grande retrospettiva dedicata al genio austriaco. La mostra di Palazzo Reale si propone di esplorare gli inizi della carriera di Klimt, tra la Scuola di Arti Applicate di Vienna e l’attività di decorazione di edifici pubblici con la Compagnia degli Artisti, costituita nel 1881 assieme a Franz Matsch e al fratello Ernst. Tra i capolavori che è possibile ammirare: Adamo ed Eva, Famiglia, Girasole, Fuochi fatui, Acqua in movimento, Salomè, ma anche paesaggi evocativi come Dopo la pioggia o Mucche nella stalla e i grandi ritratti femminili.

ANDY WARHOL. VETRINE
Fino al 20 luglio 2014
Napoli, Pan - Palazzo delle Arti di Napoli

La mostra, a cura di Achille Bonito Oliva, muove dal particolare rapporto che lega Andy Warhol alla città di Napoli, nato a metà degli anni ‘70 attraverso il cineasta Mario Franco e grazie, soprattutto, all’amicizia con il gallerista Lucio Amelio. In esposizione 180 opere (disegni, opere uniche, serigrafie in edizione limitata, acetati, polaroid e oggetti) provenienti da collezioni private italiane, alle quali si aggiunge il prestito di due opere-cardine del rapporto intrattenuto dall’artista con la città di Napoli, conservate, rispettivamente, alla Reggia di Caserta e al Museo di Capodimonte: Fate presto, nata in seguito al terremoto in Irpinia del 1980 per il coinvolgimento dell’artista nel progetto Terræ Motus di Lucio Amelio, e Vesuvius, dalla serie omonima presentata nel 1985 in una storica personale dell’artista. Il titolo della mostra è un omaggio alla prima personale allestita da Warhol nel 1961 nelle vetrine di Bonwit Teller a New York. Il percorso espositivo si snoda attraverso i ritratti dei personaggi noti di Napoli e le vedute partenopee delle sue Napoliroid.

sabato 16 aprile 2011

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

FABRIZIO CORSELLI, DRAK’KAST - STORIE DI DRAGHI
Edizioni della Sera, Roma
Uscita: 14 aprile 2011

È in libreria il primo poema fantasy italiano: Drak'kast - Storie di Draghi, a cura di Edizioni della Sera.
Quello di Drak’kast è un mondo rischioso, selvaggio, dominato da profondi e oscuri misteri che aspettano solo di essere riportati alla luce. Un mondo in cui ognuno è costretto a sfidare la stirpe dei draghi e la sua egemonia, aprendosi un varco nel fuoco con il crudele acciaio nel pugno... o andando incontro alla morte. In questa era, meglio conosciuta come Primordium Draconis, esiste però anche chi ha scelto di non combattere i draghi: gli Hadragnir, incantatori disposti a sposare la loro causa per preservare l’equilibrio tra le razze. È qui che entra in gioco il personaggio di Elkodyas, il leggendario drago mutato in un elfo cantore, unico eroe tanto audace da sfidare le insidie e i pericoli celati nella Foresta di Smeraldo, alla scoperta di quei segreti che per troppo tempo sono rimasti confinati in essa.
Fabrizio Corselli è uno scrittore di poesia a carattere epico-mitologico e un saggista italiano. Nato a Palermo nel 1973, vive e lavora come educatore a Settimo Milanese. Proprio nell’ambito didattico cura il progetto Calypsos, volto all’intensificazione del linguaggio nel disabile attraverso la poesia. È redattore della rivista nazionale InArte, dove si occupa della rubrica Mythos. Diverse le pubblicazioni su riviste e cataloghi del settore: ha collaborato con il Salone Internazionale di Parigi, con il Museo Beleyevo di Mosca e con Mediabrera (Milano); è stato segnalato sul sito della Treccani per la positiva riscrittura dei classici greci in relazione all’epica sportiva antica e collabora con l’associazione internazionale di cultura ellenica Mondogreco, per la quale ha recensito la celebre mostra La Forza del Bello di Mantova e quella sul Canova presso il Palazzo Reale di Milano. Il suo sito ufficiale è www.achilleion.sitiwebs.com.

Drak’kast – Storie di draghi
di Fabrizio Corselli
Edizioni della Sera
www.edizionidellasera.com
Collana Fantasy – Spade d’Inchiostro
Curatori: F. Cecere - A. Zarbo
Pagg. 220
ISBN 978-88-97139-05-8
Prezzo: € 12,00

XVI BIENNALE DELLA PIETRA LAVORATA
Castel San Niccolò (AR)
20 - 28 agosto 2011

Anche quest’anno ritorna a Castel San Niccolò l’appuntamento con la pietra lavorata. Dal 20 al 28 agosto 2011 infatti prenderà vita la XVI edizione della “Biennale della Pietra Lavorata - Arte e Artigianato”, una manifestazione che ogni due anni porta nel piccolo paese toscano visitatori da tutta Italia pronti ad ammirare i capolavori dei tanti espositori presenti.
Per una settimana intera piazze, strade, vicoli e cantine diventeranno luoghi di incontro e scoperta, luoghi in cui abili artigiani trasformeranno con maestria e dedizione blocchi di pietra in vere e proprie sculture. Nata nel 1992, la "Mostra della Pietra" vuole promuovere e far conoscere l’antico e importante lavoro dei maestri scalpellini, che con la loro forza e il loro sudore ci fanno conoscere il vero significato della vita. Ogni opera che prende forma, ogni pezzo di pietra che si trasforma, riporta alla mente la fatica e l’ostinazione di uomini e donne che racchiudono dentro di sé l’amore e la passione per un mestiere ancora oggi sottovalutato. La pietra è solida ed avversa, ma nelle mani di questi capaci maestri diventa preziosa e modellabile, utile risorsa per costruire opere senza tempo.
Anche in questa XVI edizione non mancheranno le novità: spettacoli e percorsi alternativi riempiranno le strade del paese che per una settimana si fermerà per ammirare le opere degli scalpellini provenienti da tutto il territorio. Chiunque vorrà potrà così conoscere e scoprire segreti e virtù di un mestiere antico che porta con sé la storia e la vita di un intera nazione.

Info: http://www.biennalepietra.it, info@biennalepietra.it
Profilo Facebook: http://facebook.com/biennale.pietra
Pagina Facebook: http://facebook.com/BiennalePietraLavorata

lunedì 9 novembre 2009

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

MALACARNE. OPERE SCELTE 2008-2009
Galleria Idearte, Via Londra 75, Potenza
15 novembre - 10 dicembre 2009

Domenica 15 novembre, alle ore 18.00, alla presenza dell'artista e del critico d'arte Rino Cardone, presso la galleria Idearte di Potenza, sarà inaugurata la mostra "Malacarne. Opere scelte 2008-2009".
Trenta le opere in esposizione fino al 10 dicembre prossimo, tutte facenti parte dell'ultima produzione del Maestro mantovano Claudio Malacarne, che ritorna sempre con grande entusiasmo ad esporre nel capoluogo potentino. La personale sarà visitabile tutti i giorni nei seguenti orari: 11.00-13.00, 17.30-20.30.
Claudio Malacarne nasce a Mantova nel 1956. Giovanissimo scopre un grande interesse per il disegno in genere e per la pittura in particolare, tanto che a soli quattordici anni realizza già i suoi primi dipinti ad olio. Conosciuto ed apprezzato pittore professionista, da circa quarant'anni opera principalmente a livello nazionale, pur avendo avuto numerosi contatti e presenze di rilievo nel mercato artistico europeo e statunitense. Vive e lavora in provincia di Mantova.

IN PRIMIS
ADSUM artecontemporanea, Terlizzi (BA)
14 - 28 novembre 2009

La galleria ADSUM da anni si occupa della promozione di giovani e meno giovani artisti che non hanno sufficiente visibilità sul territorio. Il gemellaggio con varie realtà espositive dà maggiore linfa a questo progetto. E’ in quest’ottica che nasce la collaborazione con la Fondazione "Gaetano Morgese", nata nel 1999 dopo il tragico evento della morte di Gaetano, studente di architettura, grazie alla generosità della famiglia Morgese che devolve l’indennizzo ricevuto dallo Stato per la sua creazione. Da nove anni la Fondazione indice, accanto ad altri importanti progetti, il Concorso per i talenti delle Accademie di Belle Arti Italiane. Quest’anno tutte le Accademie hanno preso parte alla competizione inviando le opere dei loro migliori allievi.
La galleria ADSUM, avendo collaborato nella realizzazione di questo importante evento, ha proposto un ulteriore incentivo per i giovani artisti partecipanti: la possibilità di esporre, ai primi sei classificati, le loro opere più importanti nell’ampio spazio della galleria, in una mostra collettiva. Pertanto “In Primis”, titolo dato a questo evento, richiama il concetto di inizio, principio, priorità e attenzione verso un giovane mondo artistico in embrione. Al contempo un augurio che tale impegno sia di stimolo per una incessante ricerca della bellezza.
Gli artisti in mostra sono: Alexandru Cinean (Torino), Luca Coltelli (Carrara), Sara Di Costanzo (Frosinone), Carmen Roberta Mannino (Catania), Pietro Pastore (Bologna), Alessia Zolfo (Frosinone). L'inaugurazione avverrà sabato 14 novembre 200 alle ore 19.00

giovedì 5 novembre 2009

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

CHECKPOINT CHARLIE
Edarcom Europa, Via Macedonia 12/16, Roma
6 - 22 novembre 2009


Venerdì 6 novembre 2009 la galleria d’arte contemporanea Edarcom Europa, in occasione del ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino e nell’ambito delle manifestazioni, indette dal Comune di Roma, volte a ricordarne l’importanza storica, ospiterà la mostra collettiva "Checkpoint Charlie".
Ogni opera è una personale testimonianza dell’evento che più di tutti ha segnato e influenzato la storia europea della seconda metà del secolo scorso e del conseguente cambiamento e di tutto ciò che di buono e di meno buono ha portato il crollo di un muro, non solo fisico ma anche ideale e virtuale.
Gli artisti invitati ad esporre sono Enrico Benaglia, Ennio Calabria, Angelo Colagrossi, Marta Czok, Mario Ferrante, Piero Mascetti, Cynthia Segato, Carlo Roselli e Lino Tardia. La mostra si compone di circa quindici opere ed è visitabile fino al 22 novembre.

BUCI SOPELSA. TRASFIGURAZIONI
Cargo20, Via 20 settembre, Verona
6 - 27 novembre 2009

Venerdì 6 novembre 2009 alle ore 18.30 a Verona, in via Venti Settembre 27 presso lo spazio espositivo Cargo20, si terrà l’inaugurazione della personale della pittrice Buci Sopelsa. La mostra resterà aperta fino al 27 novembre.
Cargo20 è uno spazio per la vendita di mobili, luci, tappeti e oggetti di modernariato, con particolare riferimento agli anni ’60 e ’70, ma anche una galleria d’arte. La vocazione museale trova la sua massima espressione nella sala appositamente dedicata alle mostre d’arte; vengono ospitati artisti affermati, ma anche giovani emergenti e fotografi.
Buci Sopelsa, veneziana figlia d'arte, dipinge da quando era bambina. Parallelamente ad un'attività di creativa nel settore della moda e degli accessori, nel 1987, con l'appoggio del docente Lionello Puppi e dell'amico Mario Albanese, ha esordito “ufficialmente” nel mondo dell'arte con la sua prima personale. Da allora ha esposto numerose volte in importanti gallerie, riscuotendo approvazioni di critica e pubblico.
Nel 2000 pubblica, con Terra Ferma il suo primo libro "Tutto su mi* figli*" e nel 2008, edito da ProArt, "Tr@nscritti", condotta nel mondo transgender dall'esigenza di capire la realtà di suo figli* Augusto-Mia, che vive tale realtà ancora sconosciuta alla maggior parte delle persone.

lunedì 5 ottobre 2009

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

A PIEDI NUDI SUI CONFINI
Galleria Arena, Via Osanna 59, Reggio Calabria
3 - 31 ottobre 2009

La Galleria Arena presenta la personale di Loredana Albanese dal titolo "A piedi nudi sui confini", visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 20.00.
Loredana Albanese è nata e vive a Bari, dove ha frequentato botteghe e studi di maestri figurativi, mantenendo al contempo un forte legame con la città, con il suo mare e la sua storia millenaria. L'esperienza e il "mestiere" acquisiti con l’esercizio e lo studio, attraversando diverse tecniche, le consentono di affrontare ogni tela mettendosi in gioco e riuscendo a tradurre in immagini sentimenti ed emozioni che inducono nell’osservatore pensieri e riflessioni.
Luigi Mastromauro, nella presentazione del catalogo, afferma che "L’idea di questa mostra è di fare riflettere sul concetto di confine, inteso come limite alle relazioni di varia natura. L’arte, come il pensiero poetico, ha per sua natura la condizione di intercettare le possibilità di oltrepassare i confini, per poter condividere le innumerevoli relazioni.
Il merito indiscutibile che bisogna riconoscere a Loredana è il mostrarci dettagli della quotidianità, dove traspare la condizione dell’essere in procinto di accingersi ad un superamento del 'recinto', i simboli della realtà, i segni della sacralità, sono misuratamente offerti al nostro sguardo con sapiente discrezione."

MOSTRA PERSONALE DI GIAMPAOLO MULIARI
Palazzo del Senato, Milano
13 - 24 ottobre 2009

Dal 13 al 24 ottobre Palazzo del Senato di Milano ospiterà la mostra personale di Giampaolo Muliari.
L’artista brianzolo, formatosi alla prestigiosa Scuola del Beato Angelico di Milano e all’Accademia di Brera, ha dedicato la sua ventennale attività artistica alle tematiche sociali, in particolare a quelle dell’infanzia, come dimostrano le sue pubblicazioni monografiche: "La vita è un dono sempre" e "L’amore oltre la vita". Questa rassegna si propone pertanto di sottolineare il notevole impegno dell’artista verso tali temi, esponendo sessanta opere su carta tutte dedicate al mondo dei bambini.
Attraverso i suoi ritratti Muliari riesce a comunicare un importante messaggio d’amore e di speranza. I volti dei bimbi, colti nei loro più diversi atteggiamenti, vengono interpretati con delicata introspezione e profondo studio psicologico e ciò che ne traspare sono sentimenti spesso contrastanti: gioia, fiducia, tenerezza,ma anche diffidenza e ritrosia.
La mostra sarà inaugurata martedì 13 ottobre e durerà fino al 24 ottobre, con i seguenti orari di apertura al pubblico: dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle ore 18.00 e dal venerdì al sabato dalle ore 10.00 alle 14.00.

lunedì 21 settembre 2009

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

SOPRAFFACTIONS
Galleria Monty & Company, Roma
24 settembre - 10 ottobre 2009

La Galleria Monty & Company di Roma riapre le porte dopo la pausa estiva con una mostra d'eccezione curata da Giuseppe Salerno dal titolo "Sopraffactions". Gerardo di Salvatore, Lughia e Luigi Ballarin, tre artisti dai caratteri profondamente diversi, a confronto tra di loro. Dodici tele di un medesimo formato (quattro per ognuno dei tre) compiutamente eseguite e divenute successivamente oggetto di ritrattazione da parte degli altri due artisti. Ogni opera si innesta su un lavoro precedentemente eseguito, infrangendo così l’inviolabilità dell’arte, in "un progetto che, sacrificando l’opera del singolo, pone in evidenza la proprietà trasmigrativa e cumulativa del pensiero", come afferma Giuseppe Salerno.
L'inaugurazione della mostra avverrà giovedì 24 settembre alle ore 19.00 e con l'occasione sarà distribuito il catalogo. La Galleria Monty & Company, in Via della Madonna dei Monti 69, è aperta dal martedì al sabato dalle ore 16.00 alle 20.00 e su appuntamento.

CARLA GUGI. LE SEDIE VOLANTI
Galleria d’Arte “Il Saggiatore”, Roma
8 - 26 Ottobre 2009

La mostra "Le sedie volanti" raccoglie una selezione di opere degli ultimi dieci anni di attività dell’artista romana Carla Gugi. Contestualmente alla mostra viene presentata l'omonima monografia, a cura di Andrea Romoli Barberini.
Anche con il ciclo dedicato al tema delle sedie, presentato per la prima volta alla Galleria “Il Saggiatore “ di Via Margutta a Roma, Carla Gugi non smentisce l’orientamento della sua ricerca da sempre incentrata sul tema dell’uomo. La sua pittura è da sempre, infatti, uno strumento di riflessione e indagine per scavare nella natura umana.
Un comunissimo oggetto d’arredo, la sedia, viene eletto a metafora visiva dell’individuo, consentendo all’artista di escludere aprioristicamente la rappresentazione della figura umana, già protagonista in passato di tanti suoi quadri, e di includere nel proprio discorso pittorico anche la dimensione del fantastico. Un obiettivo ambizioso che la Gugi raggiunge con felicità di esiti, sviluppando contestualmente la sua ricerca tecnica che, nell’arco di circa un decennio, per amore della materia, è andato evolvendo con numerose e significative varianti.

venerdì 11 settembre 2009

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "STORIE MINIME"
Autrice Maria Pina Ciancio
Fara Editore, Rimini 2009

Domenica 13 settembre 2009, alle ore 19.00 presso la Galleria d'Arte "Il Coscile" a Castrovillari (CS) si terrà la presentazione del libro "Storie minime" di Maria Pina Ciancio. L'iniziativa è inserita nella rassegna degli appuntamenti del "Settembre Culturale Francavillese - Valle del Raganello / Calabria 2009 - VIII Edizione" (Segni e Linguaggi dell'Universo Femminile).
Interverranno Bonifacio Vincenzi, Emilia Sirangelo, Teresa Armenti. Modererà la serata il pittore, gallerista ed editore Mimmo Sancineto. Sarà presente l'autrice. Presso la galleria sarà possibile visitare anche la mostra d'arte dell'artista calabrese Francesca Rizzuto. L'ingresso è libero e gratuito.
“Storie minime e una poesia per Rocco Scotellaro” (Fara Editore 2009) è una raccolta poetica che si contestualizza dentro quelli che l’autrice definisce i luoghi dell’anima. Le strade, i vicoli, le piazze di paese, la storia silenziosa di un popolo che parte e di un altro che resta, osservato e ascoltato seguendo la traccia interiore dell’emigrazione, quella di ieri e di oggi, condivisa e partecipata attraverso lo spaesamento dei luoghi e dei volti; il tutto scandito da un rituale di abitudini e valori, coraggio e resistenza. Una reinterpretazione in chiave personale delle dinamiche sociali e delle contraddizioni tra arcaicità e modernità, che caratterizzano un Sud presente e attuale, fatto di mutamenti e radicamenti.

MOSTRA PERSONALE DI STEFANIA BUCCIO GONZATO
Palazzo del Senato di Milano
15 - 26 settembre

Dal 15 al 26 settembre le prestigiose sale di Palazzo del Senato in via Senato 10 a Milano ospiteranno una mostra personale antologica dell’artista Stefania Buccio Gonzato.
Bresciana d’origine, ma veneta d’adozione, ha saputo affiancare alla sua carriera imprenditoriale l’intensa e mai interrotta passione per l’arte, spaziando dalla pittura alla scultura, dalla grafica fino al design industriale.
Laureata in architettura a Venezia, arriva ben presto a definire la sua pittura in maniera originale e autentica. Le sue opere infatti colpiscono per la potenza espressiva e per la vividezza del colore, i suoi soggetti – prevalentemente figure femminile appartenenti alla sfera familiare – prendono forma attraverso l’esuberante gioco cromatico, caricandosi così di intensi significati emotivi. Numerose le mostre personali e collettive ed i riconoscimenti sia in Italia che all’Estero.
La mostra verrà inaugurata il 15 settembre alle 17.30 e durerà fino al 26, con i seguenti orari di apertura al pubblico: dal lunedì al giovedì dalle ore 10.00 alle 18.00 e dal venerdì al sabato dalle ore 10.00 alle 14.00.

sabato 8 agosto 2009

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

TOMMASO CASCELLA, IL PERCORSO DI UNA VITA
Museo di Villa Urania, Pescara
Fino al 31 ottobre 2009

Fino al prossimo 31 ottobre sarà visitabile presso il museo di Villa Urania a Pescara la mostra “Tommaso Cascella, il percorso di una vita”. Si tratta del contesto più completo che ad oggi abbia trattato del pittore Tommaso Cascella, primogenito dell’artista pescarese Basilio e fratello di Michele e Gioacchino, che per via del carattere riservato ed austero non si è mai sufficientemente adoperato per promuovere la sua figura di artista. L’esposizione presenta circa 40 opere (oli su tela, pastelli su cartoncino, maioliche e tecniche miste) realizzate tra il 1907 e il 1950, che ci rivelano un nuovo volto di Tommaso, prima enfant prodige e poi artista maturo, sempre pieno di entusiasmo e di passionalità, che trova nella pittura la sua massima espressione. La mostra è frutto di un lungo e paziente lavoro di ricerca, condotto da Vincenzo de Pompeis e da Giovanbattista Benedicenti, ed è stata realizzata grazie al beneplacito della Camera di Commercio di Chieti e di collezionisti privati abruzzesi e milanesi, che hanno prestato le loro opere.
Nato ad Ortona e vissuto in Abruzzo, Tommaso Cascella ha fatto una scelta che ha penalizzato la sua notorietà, premiando forse la sua qualità artistica: è rimasto nella terra in cui è nato, abitando a Pescara in quello che era stato il laboratorio del padre e che oggi è sede del Museo Basilio Cascella. Scelta contraria di quella compiuta da suo fratello minore, Michele, diventato più celebre anche grazie alle sue esperienze internazionali. Vissuto tra il 1890 e il 1968, Tommaso Cascella ha reso onore al suo Abruzzo documentandone con colori vibranti scene di vita popolare e scorci paesaggistici, come il porto fluviale di Pescara, attraversato dalle caratteristiche paranze, le colline della provincia, la Majella "madre" e il Gran Sasso, la “bella addormentata”, che si staglia all’orizzonte vista dal fiume.
Per l’occasione è stato pubblicato un vero e proprio volume monografico dedicato a Tommaso Cascella, il primo che presenti con completezza la sua vita e la sua carriera artistica. Il libro, di oltre cento pagine, edito da Ianieri e cofinanziato dalle Fondazioni Pescarabruzzo e Paparella Treccia-Devlet, riporta oltre 160 testimonianze della carriera artistica di Tommaso, moltissime delle quali inedite: dal suo esordio, appena quattordicenne, come disegnatore su un fascicolo realizzato in onore a Gabriele d’Annunzio, passando per la sua prima mostra tre anni dopo a Parigi e documentando le esposizioni a Milano, alla Biennale di Venezia (1920), a Bari (1929) e alla Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma (1952).

UN MOSAICO PER TORNARECCIO
Tornareccio (CH)
Per tutto il mese di agosto

La grande arte torna ad animare il borgo di Tornareccio (CH). Per tutto il mese di agosto si svolge la quarta edizione di "Un mosaico per Tornareccio", l’originale iniziativa ideata da Alfredo Paglione, il collezionista e mecenate originario proprio di questo paese, che sta trasformando il suo paese natio in uno straordinario museo a cielo aperto. L’evento, un vero unicum nel panorama artistico nazionale, è promosso dall’associazione Amici del Mosaico Artistico e dal Comune di Tornareccio, con la collaborazione scientifica della nota esperta di mosaici Laura Gavioli e il coordinamento di Elsa Betti, autrici dei testi del catalogo edito da La Frentania di Lanciano.
Così, con l’inaugurazione di altri nove mosaici avvenuta il 1 agosto, mosaici che si aggiungono ai sedici delle edizioni precedenti, salgono a venticinque le opere musive che si possono ammirare su altrettante facciate delle abitazioni, dislocate in ogni angolo del paese. I nuovi capolavori, realizzati dal Gruppo Mosaicisti Ravenna, sono riproduzioni dei bozzetti realizzati da Sergio Ippoliti, Pierluigi Abbondanza, Alessandro Busci, Jacopo Cascella, Omar Galliani, Piero Guccione, Antonio Maya e Fujio Nishida, gli artisti che nel 2008 hanno ricevuto maggiori consensi dalla giuria popolare e quella di esperti. A questi otto si aggiunge un pregevole "fuori concorso", che rappresenta la grande novità di questa edizione 2009: una riedizione del mosaico "Testa maschile" di Gino Severini, il grande maestro scomparso nel 1966, autorizzata dai suoi familiari che in questo modo hanno voluto dare un’ulteriore autorevolezza artistica a "Un mosaico per Tornareccio", già di per sé molto elevata grazie alla presenza negli anni scorsi di artisti del calibro di Sassu, Ortega, Calabria, Guccione, Galliani, Notari, Cattaneo, Savinio e altri.
Quanti sceglieranno Tornareccio per ammirare i mosaici, inoltre, avranno la possibilità di vedere presso il salone polifunzionale in via del Carmine la mostra "Sorriso amaro", una personale di Sergio Ippoliti, l’artista più votato in assoluto nel 2008, e i venti nuovi bozzetti in gara per diventare mosaici nel 2010, inviati nelle settimane scorse da artisti di respiro internazionale. La mostra di Ippoliti e i bozzetti rimarranno in esposizione fino al 30 agosto, data entro cui tutti i visitatori potranno votare, mediante apposito modulo presente in loco, il bozzetto che si intende far trasformare in mosaico nel 2010.
Altre informazioni su www.unmosaicopertornareccio.it.

mercoledì 29 luglio 2009

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

ROBERTO MAGNOLFI - SIMBIOSIS
Firenze, Orto Botanico
5 - 22 settembre 2009

La mostra di acquarelli "Simbiosis", dal 5 al 22 Settembre 2009 presso l'Orto Botanico del Museo di Storia Naturale di Firenze, in Via Micheli 3, parla di scambi tra piante e persone attraverso una serie di ritratti di persone che hanno vissuto una vita a stretto contatto con la pianta da loro scelta, per poter essere unita nei dipinti come una catarsi naturale e duratura.
Con il termine simbiosi nel linguaggio comune si intende il particolare rapporto che si instaura tra due individui di specie differenti. L’etimologia della parola (dal greco, syn insieme e bios vita) suggerisce una fusione di destini vitali. E solo “"vivendo insieme" l’uomo può capire, al di là di teoremi e formule ecologiche, il legame tra se stesso e l’ambiente naturale che lo circonda e che fa parte della sua vita.
Ai ritratti si aggiungono una serie di lavori riguardanti terra, acqua e vasi, che costituiscono parte integrante dei mezzi idonei e indispensabili alla vita dell'Orto Botanico.

LUIGI ONTANI -TABLEAU VIVANT- VIA MARGUTTA XXI SECOLO
Roma, via Margutta
26 ottobre - 30 novembre 2009

Una strada, una tradizione, uno straordinario artista. Questi gli elementi che animano il progetto "Luigi Ontani -Tableau vivant- via Margutta XXI secolo", un omaggio che l'artista ha voluto dedicare alla strada che ne ospita lo studio, rievocando i tableaux vivants dei carnevali romani di fine Ottocento, in cui, in un grottesco ed eterogeneo danzare e sfilare, gli artisti animavano i saloni del Circolo Artistico Internazionale la notte del martedì grasso.
Lunedì 26 ottobre 2009 alle ore 18.00, quattordici grandi maschere di cartapesta, ideate da Ontani, realizzate in collaborazione con Pietro Simonelli, e ispirate ad altrettanti artisti famosi che nel tempo hanno vissuto e lavorato a via Margutta, sfileranno in corteo a suon di musica, per fermarsi su un tappeto di fiori nel cortile al numero civico 54, edificio che ospitava il vivace Circolo Artistico Internazionale.
Questi gli artisti scelti da Ontani: Nicolas Poussin, Luigi Valadier, Antonio Mancini, Filippo de Pisis, Gino Severini, Nino Franchina, Pablo Picasso, Peter Van Lear, Mariano Fortuny, Nino Costa, Episcopo Lipinsky, Federico Fellini, Sibilla Aleramo, Giulio Aristide Sartorio e Giulio Turcato.
Alle ore 19.00 seguirà la vernice: l'artista posizionerà le maschere nella Galleria Valentina Moncada, dove saranno in mostra fino al 30 novembre. Contemporaneamente, in tutte le vetrine dei negozi e gallerie di via Margutta sarà esposta un'importante selezione di foto storiche di artisti in maschera durante i carnevali romani, prestito del Museo di Roma Palazzo Braschi.
I personaggi, scelti per rappresentare un percorso dell'arte nel tempo, rappresentano anche un'identificazione intima e personale che Ontani ha abilmente espresso sovrapponendo il proprio volto a quello degli artisti ritratti. Per ognuno di essi ha eseguito uno studio preparatorio, una carta policroma ad acquerello, in cui aneddoti ed elementi stilistici del lavoro di ciascuno si sommano all'intento di reinterpretarne i tratti somatici, tracciando così un'enorme proiezione tridimensionale della loro personalità. Le quattordici maschere sono da considerare come un "unicum", un'opera unica, che traghettando via Margutta nel XXI secolo la proietta nell'universo internazionale del contemporaneo, aggiungendo un'importante pedina al patrimonio culturale della Capitale.

domenica 5 luglio 2009

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

FESTIVAL DEL LIBRO POSSIBILE
Polignano a Mare (BA)
8 - 11 luglio

Polignano a Mare ospita anche quest’anno nelle caratteristiche piazzette del suo centro storico la tradizionale rassegna letteraria "Festival del libro possibile". Quattro serate, a partire dalle 21, all’insegna delle buone letture e di tutte le maggiori novità in campo editoriale. Occhi puntati su temi e generi diversi, per abbracciare un pubblico sempre più vasto. Un’occasione imperdibile per le piccole case editrici e per quegli autori – in particolare giovani – ancora poco noti e desiderosi di usufruire di una vetrina d’eccezione.
Per orientare al meglio il pubblico sono stati tracciati alcuni percorsi tematici, che quest’anno ruotano intorno alla società, all’impegno civile, alla comunicazione e alla valorizzazione del territorio. In calendario grandi ospiti, a partire da alcuni tra i più noti giornalisti televisivi e della carta stampata, da Enrico Mentana a Maurizio Belpietro. Per la narrativa è prevista la presenza di Alberto Bevilaqua, Gaetano Cappelli, Francesco Durante e molti altri. Non mancheranno momenti riservati alla comicità, con le interviste impossibili di Dario Vergassola.
L’intero programma e ulteriori informazioni sulla manifestazione sono disponibili sul sito www.libropossibile.com.

MASSIMO MARIANO AL FESTIVAL DEI DUE MONDI
Chiostro di San Nicolò, Spoleto
Fino al 30 agosto

L’artista marchigiano Massimo Mariano esporrà in concomitanza con il "Festival dei Due Mondi di Spoleto", all’interno del Chiostro di San Nicolò. Vittorio Sgarbi ha voluto personalmente inserire una delle sue ultime scoperte all’interno della rassegna d’arte contemporanea che si svolgerà a Spoleto durante il Festival e per tutto il periodo estivo. Così oltre a Lino Frongia, Roberto Coda Zabetta, Klaus Karl Mehrkens e Filippo Dobrilla, i numerosi visitatori e turisti che accorreranno a Spoleto, potranno apprezzare anche l’opera di Massimo Mariano, che Vittorio Sgarbi ha soprannominato il “Ligabue delle Marche”. Un nome che gli deriva dalla dimensione istintiva, energica, vitalistica ed antiaccademica della sua pittura.
L’esposizione di Massimo Mariano riserverà una sorpresa particolarissima, una mostra in cui l’artista esporrà i suoi lavori in corso d’opera. Mariano, infatti, nei giorni del Festival darà sfogo alla propria creatività direttamente davanti al pubblico, che potrà così interagire con lui. Per questo motivo è stato pubblicato un catalogo vuoto, confezionato con 30 pagine completamente bianche ed un’unica opera, “Madonna acrobata”, riprodotta in copertina.

venerdì 12 giugno 2009

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

IV MOSTRA DELLE TECNICHE DI STAMPA D'ARTE
Edarcom Europa, Via Macedonia, 12/16 - Roma
Fino all'11 luglio

Dal 5 giugno all’11 luglio 2009 la galleria d’arte contemporanea Edarcom Europa ospita negli spazi di via Macedonia, 16 la quarta edizione della rassegna "Giugno, mese della grafica", quarta mostra delle tecniche di stampa d’arte.
La Edarcom Europa, fondata a Roma nel 1974, accanto alla tradizionale attività espositiva di galleria d’arte, si occupa, da sempre, anche dell’edizione di opere grafiche, in collaborazione diretta con alcuni tra i più importanti artisti contemporanei.
L’intento della mostra è quello di sensibilizzare i visitatori alla conoscenza delle tecniche di incisione e di stampa d’arte, attraverso l’esposizione di litografie, serigrafie, acqueforti ed acquetinte di alcune delle migliori firme dell’arte contemporanea.
Quest’anno sarà presentata l’ultima opera edita dalla Edarcom Europa, Vuoto-Pieno, realizzata da Angelo Colagrossi con procedimento tradizionale, nella tecnica della serigrafia, in 120 esemplari.
Gli altri artisti in mostra saranno: Ugo Attardi, Enrico Benaglia, Franz Borghese, Ennio Calabria, Michele Cascella, Tommaso Cascella, Roberta Correnti, Marta Czok, Mario Ferrante, Salvatore Fiume, Franco Gentilini, Giampistone, Emilio Greco, Renato Guttuso, Franco Marzilli, Maurizio Massi, Francesco Messina, Norberto, Sigfrido Oliva, Ernesto Piccolo, Domenico Purificato, Aldo Riso, Carlo Roselli, Aligi Sassu, Cynthia Segato, Alberto Sughi, Orfeo Tamburi, Renzo Vespignani

MOSTRA COLLETTIVA "SUL CORPO"
Rufartgallery, Via Benaco, 2 - Roma
18 - 29 giugno 2009

Da giovedì 18 giugno fino a lunedì 29 giugno la Rufartgallery di Roma, spazio espositivo situato in un’area appositamente attrezzata all'interno della RUFA (Rome University of Fine Arts - Libera Accademia di Belle Arti di Roma), ospita la collettiva di pittura dal titolo "Sul corpo".
Curata da Fabrizio Dell’Arno, la mostra propone una selezione di circa 10 opere, realizzate con diverse tecniche su diversi formati, dagli allievi del Corso Libero di Pittura, tenuto dallo stesso Dell’Arno. Tema portante dell’esposizione è il corpo umano, affrontato nella molteplicità delle chiavi interpretative di ciascun autore. Espongono gli artisti Emma Anticoli, Etti Bruni, Anna Cunicella, Attilio Cusimano, Margherita De Merode, Elena Menti, Alessandro Nardone, Claudia Piscitelli.

martedì 26 maggio 2009

Brevi In Arte

a cura di Francesco Mastrorizzi

CLAUDIO MALACARNE A "CANTINE APERTE"
Cantina Terra dei Re, Rionero in Vulture (PZ)
30 - 31 maggio 2009

In occasione della manifestazione "Cantine aperte", che si svolgerà domenica 31 maggio prossimo, la cantina Terra dei Re di Rionero – in collaborazione con la galleria Idearte di Potenza – riapre i suoi spazi ad un nuovo evento artistico. Gli splendidi locali della cantina ospiteranno, infatti, la personale del maestro mantovano Claudio Malacarne che, in via del tutto eccezionale, presenzierà al vernissage della mostra fissato per le ore 19.00 di sabato 30 maggio.
Venti le opere in esposizione, tutti oli su tela facenti parte della produzione più recente dell'artista, che ultimamente è stato impegnato in diverse esposizioni pubbliche, fra cui quella alla sede centrale della Banca svizzera UBS a Lugano.
"Uomo di tetragono buon senso e di padano pragmatismo – scrive Domenico Montalto – , Malacarne non ama la ribalta, né vagheggia linguaggi iconici à la page, inseguendo invece l'eterna poesia della pittura, mostrando di sé solo ed esclusivamente i quadri, ogni volta più meravigliosi e gioiosi. Le figure, gli animali, i paesaggi, le nature morte, divengono nei quadri di Malacarne i testimonials di una realtà guardata con sentimento autenticamente umano, secondo la devozione al bello."
Claudio Malacarne è nato a Mantova nel 1956. Giovanissimo si scopre pittore eseguendo i primi dipinti ad olio appena quattordicenne. Conosciuto ed apprezzato pittore professionista, opera principalmente a livello nazionale, pur avendo avuto numerosi contatti e presenze nel mercato artistico europeo ed americano. Vive e lavora a Soave Porto Mantovano, in provincia di Mantova.
Le sue grandi tele si impongono all'attenzione principalmente per la loro dirompente forza cromatica, alimentata da un continuo gioco ritmico dei colori. Le sue pennellate corpose, stese sulla tela con ampia azione gestuale, evidenziano una impaginazione vigorosa, di notevole effetto comunicativo.

PRESENTATO IL LIBRO "IL VIOLINISTA"
Autrice Angelica Lo Duca
Edizioni "Il Cosciale", Castrovillari

È stato presentato a San Severino Lucano il libro "Il Violinista", edito dalle edizioni "il Cosciale" di Castrovillari e scritto da Angelica Lo Duca. Un romanzo breve o un racconto lungo, dallo stile fluido e dal finale imprevedibile, un libro che può trovare posto tanto nelle biblioteche, quanto nell’elenco dei libri di narrativa delle scuole.
Parole di apprezzamento e complimenti sono arrivati dal sindaco di San Severino Lucano, Francesco Fiore, dall’editore Mimmo Sancineto e dal critico letterario Gabriella Conte, che ha offerto al pubblico una puntuale lettura dell’opera.
L’autrice di San Severino Lucano, classe 1983, si è laureata in Ingegneria Informatica presso l’Università di Pisa nel 2007, dove attualmente è studentessa di dottorato di ricerca in Ingegneria dell’informazione elettronica, informatica e telecomunicazioni.
Intervistata dal giornalista Rai Luigi Di Lauro, Angelica ha soddisfatto la curiosità dei partecipanti alla presentazione del libro. Perché un ingegnere informatico decide di scrivere? "Tutto è nato – ha detto – quando ho cominciato a leggere libri, molto tardi, in terza media. Ho scoperto un mondo che ti fa andare oltre gli orizzonti. Scrivere è come leggere, scopri a poco a poco i capitoli, ma con una differenza: quando scrivi puoi inventare tu, definire i personaggi. Scrivere è, quindi, frutto di una lettura precedente". "Non bisogna fossilizzarsi in un unico settore – ha affermato ancora l’autrice –, bisogna fare tutto", proprio come il protagonista del suo romanzo, Andrè Violino, ottantenne violinista, un personaggio semplice ma che dà valore a ogni cosa. Perché un musicista? "La musica è sempre stata la mia spada di Damocle. Mi sarebbe piaciuto suonare il violino, ma le vicissitudini della vita mi hanno allontanato da tale passione".