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lunedì 29 settembre 2014

Francesco Zavattari. Universo Instabile

Comunicato stampa

Sarà nuovamente una location di grande prestigio a ospitare l'ennesima esposizione di Universo Instabile, l'ultima serie di opere di Francesco Zavattari. Il Porto di Pisa, rinomato polo nautico, culturale e d'accoglienza situato a pochi chilometri dalla celeberrima torre, accoglierà la serie all'interno del suo ristorante Fuorionda a partire da venerdì 10 ottobre 2014 quando, durante il vernissage d'apertura, Zavattari realizzerà una delle sue opere in live painting.
Universo Instabile ha riscosso ottimo feedback da parte del pubblico e importante interesse mediatico per le sue tre esposizioni complete e due parziali in giro per l'Italia soltanto dall'esordio del maggio scorso.
A un anno di distanza dal successo di “Ubiqua”, serie e progetto che vide sei opere esposte contemporaneamente in tre differenti paesi europei, mai come in questo momento, nei quattordici anni di carriera ufficiale, il nome di Zavattari sta sempre più decisamente imponendosi nello scenario artistico italiano, puntando a consolidarsi via via sulla scena internazionale in funzione di attività già programmate per il prossimo anno.
«I dipinti di Francesco Zavattari sono un incontro di luci che nascono dal connubio esistente tra l’arte e il design, entrambi presenti nella sua vita come punti focali della sua creatività», così il critico e gallerista Massimiliano Bisazza, curatore della mostra milanese presso Galleria Statuto13 di Brera.
Un connubio fra arte e design pronto quindi a “sbarcare” in un luogo altamente suggestivo che della cura di ogni dettaglio fa la propria missione. Spesso le esposizioni di Zavattari nascono in luoghi non esclusivamente dedicati all'arte: un modo per raggiungere un pubblico più ampio e variegato, ma anche un interessante test di interazione fra mondi differenti chiamati a intrecciarsi. Oltre a un importante punto di riferimento per yacht, equipaggi e appassionati del mare, attraverso le tele del noto designer toscano, il 'Porto di Pisa' diventa quindi luogo di incontro e di esperienza artistica per chiunque voglia parteciparne.
Un’interessante esperienza poli-sensoriale sarà inoltre proposta ai partecipanti dal Main Partner della serata, l'importante azienda vinicola piemontese Cascina Baricchi, che proporrà una degustazione dei propri prodotti.

Titolo mostra: Francesco Zavattari. Universo Instabile
Sede:Porto di Pisa - Ristorante Fuorionda, Via Barbolani, Marina di Pisa (PI)
Date: dal 10 al 20 ottobre 2014
Vernissage a ingresso libero con live painting performance: venerdì 10 ottobre 2014, ore 20.00
Orari: tutti i giorni a orario continuato
Ingresso: libero

lunedì 29 ottobre 2012

Cibic&Partners e i progetti che guardano al futuro

di Marianna Zaccagnino

Un tema sempre più attuale, sia per la crescente coscienza ambientale che per la necessità di risparmiare sui costi energetici, è la bioarchitettura, che si pone come obiettivo primario la sostenibilità e l’equilibrato rapporto tra ambiente e costruito, dimostrando che si possono progettare e costruire case belle da vedere e da vivere.
Aldo Cibic, un nome importante del design made in Italy, Tommaso Corà e il centro di ricerca Cibicworkshop hanno espresso questa filosofia, sperimentando sistemi di costruzione antisismici con materiali a bassa impronta ecologica. Ne è un esempio il progetto “Coltivare una casa”, un alloggio costruito in legno, calce e canapa (fibra vegetale prodotta anche in Italia fino alla metà del secolo scorso). Si tratta di una vera abitazione di 70mq biocompatibile ad emissioni zero, realizzata con mattoni bio, che costituiscono un buon isolante acustico e termico, regolano l’umidità, evitano la formazione di muffe e la dispersione del calore con un notevole risparmio di energia. Inoltre sono riciclabili, si possono frantumare e reimpastare con acqua e calce, a fine ciclo sono biodegradabili – quindi non creano inquinamento –, ed in più posseggono la capacità di assorbire CO2, grazie alle caratteristiche biologiche delle materie prime di cui sono costituiti. Un nuovo modo di creare edifici funzionali ed esteticamente innovativi, sfruttando le potenzialità di un materiale tradizionale in veste moderna. Tra le peculiarità, una certa quantità di impianti, alcuni combinabili tra loro: un generatore eolico, pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, un impianto a biomassa per il riscaldamento, un impianto geotermico, un impianto per il recupero delle acque piovane. Ma non è solo questo. All’interno: impianto radiante a pavimento, illuminazione a led per un bassissimo consumo energetico, arredi realizzati con materiali sostenibili e di riciclo e infine il water sottovuoto che permette di ridurre di trenta volte la quantità d’acqua attualmente utilizzata per il risciacquo, e per l’esterno una tenda solare contro l’irraggiamento ottenuta con materiali tecnici, un sistema di depurazione delle acque bianche al fine di irrigare il giardino e il tetto verde che risulta isolare d’estate e d’inverno.
“Coltivare una casa” è la combinazione di nuovissime e nuove tecnologie già in uso, ma con la proprietà di essere qui tutte riunite insieme a lavorare per un unico obiettivo: migliorare la qualità della vita per un futuro più green.
Questo progetto non è l’unico studiato: la ricerca, che ha come ideale lo sviluppo sostenibile agricolo e residenziale, è proseguita nel workshop estivo 2012 con  “Coltivare una Comunità”, dove si è voluto dimostrare come la vita di una comunità possa avere un alto livello di condivisione ed essere finalizzata all’autosufficienza energetica ed alimentare.

domenica 20 marzo 2011

Bruno Munari, una mostra a Seravezza

Comunicato stampa

Bruno Munari è stato uno dei protagonisti dell'arte, del design e della grafica del Novecento. Grande innovatore e sperimentatore ha espresso contributi importanti non solo nelle arti visive (pittura, scultura cinematografia, design e grafica) ma anche nella scrittura, nella poesia e nella didattica. I temi della sua ricerca: il movimento, la composizione e scomposizione della luce, lo sviluppo della creatività e della fantasia nell'infanzia attraverso il gioco. Nell'ambito della terza edizione del Festival di arti visive e musica contemporanea Galaxia Medicea, la Fondazione Terre Medicee e il Comune di Seravezza rendono omaggio a questo grande artista con una mostra organizzata con l'Associazione Todo Modo. Il percorso espositivo, dopo una sezione introduttiva sulla figura di Bruno Munari, privilegia la produzione artistica degli anni Cinquanta dedicata alla sperimentazione sulla luce e sul suono con le sezioni Macchine inutili e Concavo Convesso. Tetracono sarà invece dedicata alle opere degli anni Sessanta ed in particolare alla collaborazione dell'autore con il musicista Pietro Grossi che sonorizzo' l'omonimo lavoro del maestro con la sua opera Tetrafono. Nella sezione Guardiamoci negli occhi sono esposte le schede disegnate da Bruno Munari per l'omonimo libro; in quella denominata Xerografie alcuni originali realizzati a partire dal 1964. Partendo queste opere verrà costruita una installazione che sarà arricchita da altre xerografie realizzate tramite una fotocopiatrice dai visitatori della mostra. Ambienti di luce è invece dedicata alla pittura proiettata realizzata a partire dal 1950 grazie all'utilizzo di materiale vario, fissato tra i vetrini di una diapositiva. Cinematografia sperimentale è la sezione in cui saranno proiettati alcuni film realizzati dall'autore e da Marcello Piccardo tra il 1962 e il 1972.
Inaugurazione: sabato 23 Aprile ore 18 con proiezione di un vetrino polarizzato realizzato da Bruno Munari e digitalizzato sulla facciata del Palazzo Mediceo. In programma anche performance musicali e laboratori ludico-artistici per bambini della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria ispirati alla filosofia, alle opere e al pensiero di Bruno Munari.

Mostra: Bruno Munari
Sede: Seravezza (LU), Palazzo Mediceo
Date: 23 aprile - 29 maggio 2011
Orari: martedì-sabato ore 15.00-19.30, domenica ore 10.30-12.30, 15.00-19.30.
Ingresso 5 euro intero, 3 euro ridotto.

giovedì 8 gennaio 2009

Toys: l'arte di Vesna Pavan

Comunicato stampa

Dal 19 dicembre lo Spazio Fitzcarraldo a Milano ospita "Toys", mostra d'arte contemporanea di Vesna Pavan, astro nascente del design made in Italy.
Secondo il critico e storico dell'arte Sabrina Falzone "Vesna propone un nuovo scenario tutto al femminile con le sue creazioni sexy e intriganti attraverso uno stile d'autore che encomia la linea e ostenta il movimento.
E', infatti, un ispirato dinamismo segnico che, sotto il sipario della vita, erompe con il suo aulico canto erotico, seguito da un amabile sottofondo gestuale e da una danza di profili graffianti.
L'atmosfera fashion che Vesna imprime alle sue realizzazioni diviene asse portante della sua ricerca artistica, innestata su un iter sperimentale in esplosione nell'annuncio di un tripudio post-modernista.
Questo raffinato teatro di linee esibisce, senza remore ma con fierezza, il sublime connubio tra moda, eros e design mediante una comparazione cromatica fondata sulla sinergia dei contrasti. Tali relazioni tonali, volutamente semplificate, riguardano la contrapposizione tra il bianco e il nero e tra il rosso e lo sfondo niveo.
Il light design di Vesna Pavan si esprime mediante un linguaggio artistico che trova nella tricromia il suo apice comunicativo, recuperando con nuovi accenti stilistici un'immagine di femminilità stereotipata: la donna ideata da Vesna appare come la rielaborazione inedita e rinnovata di una Marylin moderna più che mai eversiva. Quel rossetto vermiglio si staglia sul fondo bidimensionale con una tale determinazione espressiva da imporsi con palese incisività nella storia dell'Art Lighting Design contemporaneo; esso mostra un guizzo di lussuria, un attimo di bellezza, una visione di muliebrità idealizzata. Vesna Pavan propone una linea trendy, completa di complementi per l'arredamento d'interni ed accessori di tendenza, dai tappeti ai quadri, dagli abiti alle cornici luminose.
Tutto è esuberanza gestuale nella produzione creativa dell'autrice, nella quale riesce a creare un contesto glamour fatto di assenze virili e imponenze rosa, un processo di valorizzazione femminile che non lascia certo indifferenti”.

In mostra fino al 19 gennaio 2009
Presso: Spazio Fitzcarraldo
Via A. Filippetti 41
20100 Milano
Info: (+39)02 58430665 Fax (+39) 02 58440534
Free Admittance

Ufficio Stampa: Sabrina Falzone Staff
ufficiostampa@sabrinafalzone.info - www.sabrinafalzone.info
Sito Ufficiale dell’Artista: www.vesnapavan.com