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martedì 9 settembre 2014

Festivalfilosofia 2014

Comunicato stampa

Un termine apparentemente desueto come quello di “gloria” si rivela dispositivo efficace per mettere a fuoco una questione cruciale dell’esperienza contemporanea: la celebrità. In programma a Modena, Carpi e Sassuolo dal 12 al 14 settembre in 40 luoghi diversi delle tre città, la quattordicesima edizione del festivalfilosofia prevede lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini e cene filosofiche. Gli appuntamenti sono quasi 200 e tutti gratuiti.
Il festival, che lo scorso anno ha registrato oltre 200 mila presenze, è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia”, i cui fondatori – ovvero i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Provincia di Modena, la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – sono i soci storici che hanno partecipato alla realizzazione del festival fin dalla prima edizione.
Piazze e cortili ospiteranno oltre 50 lezioni magistrali in cui maestri del pensiero filosofico si confronteranno con il pubblico sulle varie declinazioni contemporanee della gloria. Il percorso tematico prenderà le mosse dal suo carattere splendente, che rimanda al potere attrattivo della luce, a un tempo condizione di visibilità e meta di ogni desiderio di elevazione. Quando si associa la gloria alle stelle, si opera dunque qualcosa di più di una semplice metafora. In questa chiave prenderà rilievo propriamente filosofico anche il fenomeno tutto contemporaneo delle “vite spettacolari”, che ha al suo centro la visibilità e la messa in luce di sé. Le trasformazioni dell’ambizione e la riabilitazione dell’onore indicheranno nuove implicazioni antropologiche e morali del riconoscimento sociale, fino a giungere alle nuove sfide della democrazia alla prova del consenso mediatico. Senza dimenticare che la gloria è un tentativo di lasciare una traccia, un’impronta riconoscibile, non solo nei monumenti materiali, ma anche nella rappresentazione immateriale di sé tipica dei social media.
Quest’anno tra i protagonisti si ricordano, tra gli altri, Enzo Bianchi, Roberta de Monticelli, Roberto Esposito, Maurizio Ferraris, Umberto Galimberti, Giacomo Marramao, Michela Marzano, Salvatore Natoli, Massimo Recalcati, Chiara Saraceno, Emanuele Severino, Carlo Sini, Gustavo Zagrebelsky e Remo Bodei, Presidente del Comitato scientifico del Consorzio. Nutrita la componente di filosofi stranieri: tra loro i francesi Jean-Luc Nancy, Miguel Abensour (spagnolo di nascita), Nathalie Heinich e Marc Augé, che fa parte del comitato scientifico del Consorzio; il franco-libanese Milad Doueihi; il tedesco Gernot Böhme; i britannici Zygmunt Bauman ed Ellis Cashmore; lo spagnolo Javier Gomá. In brillanti fuori pista saliranno in cattedra due protagonisti della narrativa e del teatro. Alessandro Baricco (lectio Rotary) leggerà e commenterà le gesta di Achille nell’Iliade, mentre Alessandro Bergonzoni pronuncerà sulla gloria un intervento pirotecnico e sorprendente.
Il programma filosofico del festival propone anche la sezione “la lezione dei classici”: esperti eminenti commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema della gloria, dal thymos platonico alla dottrina della magnanimità in Aristotele fino alla teoria dell’onore di Tommaso d’Aquino. Tra gli autori moderni, Guicciardini servirà per mostrare gli effetti dell’ambizione sulla scena politica, mentre con Hobbes emergeranno gloria e vanagloria come passioni del potere. Passando per lo snodo di Hegel, si incontrerà il tema cruciale del riconoscimento, mentre, arrivando alle questioni novecentesche, con Max Weber prende forma l’idea di potere carismatico e con von Balthasar la discussione teologica della Gloria si salderà alla teoria estetica.
Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma creativo coinvolge narrazioni e performance (con conversazioni e reading che avranno per protagonisti Samuele Bersani, Moni Ovadia, Oliviero Toscani, Alessandro Haber, Paolo Nori, Armando Massarenti). Nutrito anche il programma musicale (con i concerti di Ramin Bahrami e il Quartetto d’archi Mirus, e con le canzoni di Peppe Servillo, Natalio Luis Mangalavite e Javier Edgardo Girotto; Cisco e il coro delle Mondine di Novi; Cesare Basile ed Emidio Clementi). Non mancheranno i mercati di libri e le iniziative per bambini e ragazzi.
Oltre 30 le mostre proposte in occasione del festival, tra cui una personale di Mimmo Jodice, una mostra sull’iconografia di gloria della dinastia estense, una su Jamie Reid e lo schiaffo al potere del Punk inglese (con il sostegno di Gruppo Hera), una sulle celebrità in figurina, una sul ciclo affrescato dei Trionfi petrarcheschi nel Palazzo dei Pio di Carpi, e una dei ritratti Tullio Pericoli.
E, accanto a pranzi e cene filosofici ideati dall’Accademico dei Lincei Tullio Gregory per i circa settanta ristoranti ed enoteche delle tre città, nella notte di sabato 15 settembre è previsto il “Tiratardi”, con iniziative e aperture di gallerie e musei fino alle ore piccole.

martedì 19 agosto 2014

Vulcanica Live Festival 2014

Comunicato stampa

Dal 21 al 24 agosto il Palazzo G. Fortunato di Rionero in Vulture (PZ) ospiterà la la XVI edizione di Vulcanica Live Festival. Musica, teatro, cinema e laboratori per una manifestazione che come sempre sa diversificarsi e colorarsi attraverso elementi di qualità, dai workshop al teatro, dai gruppi indipendenti ai nomi più celebri.
La prima giornata della manifestazione si aprirà alle 21 con “Vulcanica Cinema”. Due le proiezioni da non perdere: “Anna”, “Una domenica notte” un corto e un film di Marco Albano e poi un piccolo assaggio del meglio del Lucania Film Festival.Dal 22 agosto alle ore 21:00 largo alla musica con il live dei Safayeh un progetto musicale che mette insieme brani originali e cover in un repertorio dal sapore etnojazz che sa mescolare swing, funk, tango. Nelle prime due giornate, alle 16:00, ci sarà anche “Vulcanica Children's Corner” il nuovo spazio della rassegna dedicato interamente ai bambini. Fiori, musica, colori, laboratori e giochi per sostenere la candidatura di Matera a capitale della cultura europea. Il giorno successivo, dalle 19:30, “Play It Yourself”, workshop curato dalla Diavoletto Netlabel, dedicato all'auto promozione di artisti e musicisti attraverso il web. 
Il 23 agosto si continua con la musica dal vivo con la storica band napoletana, Babele, che proprio sul palco del Vulcanica, che li vide protagonisti tredici anni fa, si riuniranno eccezionalmente nella formazione originale, per la gioia dei vecchi sostenitori e far rivivere un frammento musicale passato alle nuove generazioni. A seguire dalle 22:00 i leggendari Diaframma di Federico Fiumani, pionieri della dark-wave italiana. Un concerto da non perdere, il primo in assoluto dei Diaframma in terra lucana, per scoprire una band che ha fatto la storia della musica indipendente italiana e che proprio nel live trova la sua dimensione migliore.
Domenica 24 agosto, la chiusura in grande stile del Vulcanica 2014 affidata ad un evento esclusivo per la Basilicata e per tutto il sud Italia. Nell'atrio di Palazzo G. Fortunato arrivano le “Le cattive strade” di Andrea Scanzi e Giulio Casale. A partire dalle 21:00 i fortunati spettatori potranno assistere allo spettacolo di teatro-canzone che ripercorre in novanta minuti la straordinaria storia del percorso artistico di Fabrizio De André. Alla narrazione affidata alle parole di Andrea Scanzi, cui contribuiscono anche proiezioni di filmati originali, audio e foto d'epoca, si alternano le note di Giulio Casale che interpreta dal vivo e in modo originale il repertorio di Faber. Un vero e proprio viaggio dentro i testi e i contesti storici delle canzoni del grande artista genovese.

giovedì 25 ottobre 2012

Le Strade del paesaggio. Le Frontiere

Comunicato stampa

Dopo aver cercato il tesoro di Alarico, seguito le tracce di Alessandro il Molosso, percorso i sentieri del condottiero Annibale, sarà il tema de “Le Frontiere” ad ispirare la sesta edizione de Le Strade del paesaggio , festival dedicato alle arti visive organizzato dalla Provincia di Cosenza, che si terrà dal 3 al 29 novembre nella città capoluogo.
La scoperta dell'inesplorato, lo sguardo rivolto verso terre ancora nascoste, ad indagare e interpretare la frontiera come spazio di confine mentale o materiale, saranno artisti internazionali e giovani disegnatori che con grande personalità stanno iniziando il loro percorso, accompagnati da attori e musicisti espressione del genius loci che con credibilità operano nel contesto nazionale.
Anche quest'anno florida è la commistione fra arti visive, disegno, musica e teatro, tra mostre, incontri, reading, sonorizzazioni, ma soprattutto seminari e workshop rivolti ad artisti e operatori culturali del territorio. Tutte iniziative che fanno de Le Strade del paesaggio sempre più un festival di visione, dalla grande attrattiva turistica e intellettuale, ma soprattutto di produzione e scambio, nonché occasione formativa per una generazione di giovani creativi che rilancino la cultura come volano di sviluppo economico per la nostra regione.
Una lunga narrazione per immagini, dunque, che sarà ancora una volta ospitata nella Galleria d'Arte Provinciale Santa Chiara cornice suggestiva del centro storico di Cosenza, situata nel suo cuore pulsante.
L'apertura ufficiale del Festival è fissata per sabato 10 novembre. Tuttavia, sottolineando la centralità che il festival riconosce alla produzione artistica e al consumo consapevole e partecipato di cultura, sabato 3 novembre un’anticipazione inusuale: il cantiere aperto di una delle quattro mostre in programma, Tex, la frontiera dell’avventura a cura di Raffaele De Falco, che proprio per Le Strade del paesaggio presenterà diverse opere originali, mentre Gianluca Cestaro, storico disegnatore del Ranger, eseguirà un disegno dal vivo, che diventerà parte integrante della mostra portando così i visitatori ad avere un contatto diretto con le operazioni di allestimento e di preparazione delle varie attività del Festival.
Partenza ufficaile, come detto, il 10 novembre, con un incontro dedicato a Sergio Bonelli e all’avventura del fumetto, al quale parteciperanno Raffaele De Falco e Pasquale Ruju, autore di Tex, cui seguirà l’inaugurazione di tutte le mostre in programma: Tempi Diversi , Percorsi mostra collettiva degli artisti partecipanti ai workshop promossi dal Festival nelle passate edizioni; Una favola per Rino , immagini tratte dal libro Sereno su gran parte del paese di Andrea Scoppetta dedicato al celebre cantautore calabrese e infine Formic Wars , una anteprima mondiale che vedrà in mostra i disegni originali di una nuova serie firmata Marvel America.
Nutrito il calendario degli spettacoli con diversi reading e performances in programma, cui si alterneranno presentazioni di libri e pubblicazioni. Eccellenze calabresi nel campo teatrale come Ernesto Orrico e Silvio Stellato metteranno in scena ogni sabato pomeriggio una storia tratta dall'albo numero 5 di Tex, dal titolo Satania.
Verranno presentate graphic novel dedicate al tema della legalità e all'impegno contro le mafie, accompagnate alla fine della giornata dai concerti di Twist Contest, Amanita e Massimo Garritano. Il laboratorio di cartoni animati a cura di OGM Studios e il workshop di fumetto con Giancarlo Caracuzzo, disegnatore di Marvel Comics, saranno le due occasioni formative che attraverseranno l'intero Festival.
Novità dell’edizione 2012, in collaborazione con Hasbro, è la sezione dedicata ai più piccoli e alle famiglie dal titolo “Games” allestita negli spazi del Museo delle Arti e dei Mestieri della Provincia di Cosenza, attiva nelle giornate di sabato e domenica, dal 10 al 29 novembre. Il Festival sarà inoltre occasione di incontro con le tipicità enogastronomiche del territorio provinciale attraverso uno spazio degustazione a cura delle associazioni di categoria, che contribuirà a rendere la partecipazione all’evento un’esperienza di incontro tra tradizioni, genius loci e proiezioni future di una comunità.
Il programma dettagliato dell’evento è online all’indirizzo www.lestradedelpaesaggio.com.
Sarà inoltre possibile seguire e interagire con gli appuntamenti in programma attraverso i principali social network.

mercoledì 5 ottobre 2011

Le Strade del paesaggio. Annibale

Comunicato stampa

Al via la quinta edizione de “Le strade del paesaggio”, la rassegna che, come per gli anni precedenti, coniugando arti visive, musica, convegni e percorsi formativi, elabora un percorso che punta decisamente alla cultura come motore dello sviluppo locale.
Organizzato e cofinanziato dalla Provincia di Cosenza, il festival aprirà i battenti il 5 novembre con l'inaugurazione di due mostre: “Astarte & Zanardi, Andrea Pazienza at the war” a cura di Marina Comandini Pazienza e “Annibale”, una collettiva europea nell'ambito della quale diversi artisti hanno dato volti e colori al racconto di Paolo Rumiz. Performance artistiche e musicali accompagneranno la giornata di inaugurazione, insieme ad una sezione dedicata ai bambini curata dalla casa editrice Coccole & Caccole.
Le attività del festival proseguiranno per circa un mese: quelle laboratoriali e di formazione consisteranno in due corsi, uno di sceneggiatura e uno di disegno, finalizzati alla realizzazione e pubblicazione di un volume a fumetti; docenti saranno Sergio Nazzaro, scrittore e giornalista e Max Frezzato, disegnatore.
Il centro storico di Cosenza sarà il teatro dei numerosi eventi che scandiranno il ricco programma della manifestazione volta alla valorizzazione del paesaggio e delle interrelazioni tra i fattori umani e territoriali.
“Le strade del Paesaggio”, consolidata esperienza nell’ambito dell’offerta culturale della Calabria, intende collocarsi quale attrattore di nuovi e qualificati segmenti del settore del turismo culturale. Il progetto si caratterizza, inoltre, per l’attenzione verso percorsi formativi legati alle figure professionali proprie dell’economia della conoscenza, nell’intento di fornire concrete opportunità ai giovani del territorio, anche attraverso politiche di attrazione di talenti, da attuare nell’ambito di un processo di internazionalizzazione della manifestazione e dell’iniziativa culturale nel suo complesso.
Il programma completo è consultabile sul sito della manifestazione: www.lestradedelpaesaggio.com

Mostre:
  • Astarte & Zanardi. Andrea Pazienza at the war (5 novembre - 11 dicembre)
  • Annibale (5 novembre - 11 dicembre)
    Artisti in mostra: Nicola Alessandrini, Federico Appeal, Nikko Barber, João Vaz de Carvalho, Elisa Cesari, Elda Cingolani, Coen Met E en C, Marina Comandini Pazienza, Sonja Danowski, Jan Van Doornspeek, Katia Kaduk, Artem Kostyukevic, Alexis Marcou, Mireia Macip Padrell, Sac Magique, Martina Peluso, Elena Rapa, Macus Romero, Roberta Maddalena, Rasa Joni, Anna Sedziwy, Soju Tamaka, Bruna Troise, Thanos Tsiovsis, Marianna Venczàc.
  • Nostalgia Canaglia (19 novembre - 11 dicembre)
    Artisti in mostra: Nicola Alessandrini, Birò, Cesko, Allegra Corbo, Alberto Corradi, Diavù, Max Frezzato, Francesca Ghermandi, Massimo Giacon, Ale Giorgini, Miss Miza, Ombrascura, Marilina Ricciardi, Andrea Scoppetta, Flavia Sorrentino, Tokidoki, Daniela Volpari.
Sede: Museo delle Arti della Provincia di Cosenza, Corso Telesio - Cosenza
Orari: tutti i giorni 10.00/13.00 - 15.00/19.00

lunedì 2 maggio 2011

Castelbellino Arte - 21ª edizione

Comunicato stampa

La 21ª edizione del Festival multidiscipliare Castelbellino Arte, diretta da Sandro Franconi, si apre con il Concerto inaugurale, il prossimo 16 luglio prossimo 2011, alle ore 21,15, presso la chiesa di S. Marco.
Il programma sulle arti visive si aprirà, invece, domenica 17 luglio con la mostra personale dell’artista Gigino Falconi, alle ore 17,30 presso Villa Coppetti. Il pittore è solito presentare i suoi quadri fuori dai circuiti artificiosamente costruiti, che non lo hanno mai interessato e da più di cinquant’anni è, di fatto, sulla scena dell’arte italiana come uno dei protagonisti (scrive Marcello Verderosa). L’esposizione rimarrà aperta fino al 31 luglio (17,30-19,30). Alle 18,30, nella stessa Villa, "Concerto nel Parco".
La sezione del cinema dal titolo "Mario Camerini e la cinematografia del Novecento ", rubricata dal festival Castelbellino Arte, sarà dedicata allo sceneggiatore e regista Renato Castellani. La 10 ed. Premio Camerini, migliore canzone da film della stagione 2010/2011, si tiene il prossimo 24 luglio. Le attività seminariali e di approfondimento relative al Convegno di studi si tengono il 23 e il 24 luglio prossimi, alle ore 17,30, presso la sede del teatro Beniamini Gigli. Nella serata di Gala è fissata la consegna del premio che si tiene in piazza San Marco, alle ore 21,15, mentre la proiezione della pellicola vincitrice dell’Ercole di Castelbellino è alle ore 23,00.
La retrospettiva cinematografica dal 19 al 27 luglio, alla Terrazza M. Camerini, alle 21,15 propone cinque pellicole: “Mio figlio professore” (1946) sono state selezionate altre quattro produzioni di Renato Castellani, tra cui “ Sotto il sole di Roma” (1948) “Nella città l’infermo” (1958), È primavera (1949) e “Giulietta e Romeo” (1954), premio Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia.
Al Convegno di studi intervengono Gualtiero De Santi, dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e Sergio G. Germani, critico cinematografico che focalizzeranno il rapporto tra il personaggio Mario Camerini e Renato Castellani. Nel 2011 sarà, altresì, presentato il volume che raccoglie gli Atti dei Convegni 2007-2009 – Quaderno n. 3 – Mario Camerini e la Cinematografia del ‘900: Monicelli, De Sica e Zavattini. Il progetto per la sua originalità crea un forte momento di confronto critico con un eco di visibilità sul piano nazionale. Il Premio Camerini è un premio che va alla migliore canzone presente in un film italiano dell’ultima stagione cinematografica.
“Filosofia e scienza nel pensiero di Karl Popper” è il tema che la prof.ssa Laura Cavasassi, relatrice del seminario, affronterà il 30 luglio, alle 18,00. A conclusione della serata sarà proiettato il film “Oltre il giardino" del 1979 diretto da Hal Ashby (con Peter Sellers, Shirley MacLaine, Melvyn Douglas.
Domenica 31 luglio, alle ore 17,30, presso la “Loggia rinascimentale”, chiusura della manifestazione con la presentazione del libro “La trascendenza dello sguardo – Simon Weil e Maria Zambiano tra filosofi e mistica” di Lorenzo Gianfelici che interroga con la sua ricerca il discorso filosofico, posizionandosi sul suo limite, ascoltando tutto ciò che, dall’esterno, ferisce la sua chiusura. L’incontro è introdotto dalla prof.ssa Laura Cavasassi. Al termine, Concerto di chiusura, alle 21,15, presso la chiesa di S. Marco.