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sabato 19 marzo 2011

Reaspecta Bauhaus

L’Associazione Culturale REASPECTA presenta:
REASPECTA BAUHAUS
Inaugurazione sabato 02 Aprile 2011
Quartierie fieristico - Calitri (Av)

Comunicato stampa

L’Associazione Culturale Reaspecta si occupa di promuovere la cultura teatrale, letteraria e artistica in genere, nell’intenzione legittima di dimostrare l’influenza dell’Arte nella vita sociale.
Il Progetto Bauhaus si pone come polo aggregante delle diverse realtà artistiche, come istruzione polivalente, che attraversa una fitta rete di scambi interdisciplinari.
Il 2 aprile si accendono i riflettori sulla nuova sede dell’Associazione: le strutture della Fiera Interregionale di Calitri (AV), dove questo progetto prenderà vita.

Programma serata inaugurale:

ore 17:00 Sala Convegni: REASPECTA HOUSE interverranno
Giuseppe Di Milia (Sindaco di Calitri, Presidente della Comunità Montana e dell’EAPSAIM)
Politici di rilievo della Regione e della provincia
Il Comitato Scientifico: docenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e professionisti del settore di fama nazionale.

ore 18:00
Sala Museale: REASPECTA MUSEUM
In-Tessuto Onirico
Mostra d’Arte Contemporanea di Giuliana Iannotti
a cura di Alberto D’Atanasio

ore 19:00 Catering

ore 19:45 Sala Creativa: REASPACE PRODUCTIONS Bauhaus Selections
Mostra d’Arte Contemporanea di Artisti Selezionati (2 –24 aprile 2011)
a cura di Giuliana Iannotti
Artisti in mostra: Alessandro Della Pietra, Jean Louis Foddai, Sergio Gandossi, Francesca Lavorgna, Ronnj Medini, Veronica Palermino, Francesco Roselli, Adele Sommella, Alessandra Spagnolo

ore 20:15 Galleria d’arte: BAUHAUS GALLERY Mostra Colletiva di Artisti Locali
a cura di Rosella Gallo
Artisti in mostra: Luigi Di Guglielmo, Fulvio Moscaritolo, Giuseppe Piumelli, Luigi Rainone

ore 21:30
Sala Teatrale: TOTAL THEATRE
Quintetto ‘900
diretto dal Maestro Renato Piemontese del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli

giovedì 21 gennaio 2010

Il pretesto di Egisto

Comunicato stampa

Venerdì 22 gennaio, alla Biblioteca Atena in via Comparini 6 a Viareggio, con inizio alle 17.30 ed ingresso libero, presentazione del libro “Il pretesto di Egisto“, scritto da Angelo Dionigi Fornaciari per la Pezzini Editore. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione L’Uovo di Colombo e della Ausl12 di Viareggio, sarà una coinvolgente, divertente ed emozionante occasione per parlare di Egisto Malfatti e non solo. Il volume, infatti, è un atto di affetto nei confronti dell’artista viareggino e con lui verso tutti coloro che hanno arricchito la storia culturale della città, in particolare i maestri del colore. Un tributo agli artisti viareggini, in particolare ai pittori: da Viani a Marcucci, da Santini a Liberatore, da Di Giorgio a Francesconi.
Ma non mancano accenni anche ai vari Van Gogh, Picasso, Rembrandt, Pontormo, Rosso Fiorentino, El Greco, a testimonianza di una passione struggente per l’arte maturata nel corso degli anni dall’autore.
Architetto affermato, scenografo teatrale, Angelo Dionigi Fornaciari ha coltivato nel tempo questa attrazione per la pittura che gli permette di guardare il mondo circostante con un occhio affinato a cogliere colori, traslucenze e sfumature del contesto paesaggistico. Scorci delle Apuane e scorci del litorale descritti come se si fosse davanti ad un dipinto: una vera e propria scenografia. Proprio come quelle che lo portarono a sancire il legame di lavoro prima e di amicizia poi con Egisto Malfatti. L’artista viareggino lo mandò infatti a chiamare per realizzare, al posto dell’allora malato Tono D’Arliano, le scene di uno spettacolo teatrale in programma, come tradizione, a Carnevale. Un incarico non da poco per il giovane Fornaciari, una sfida e un’avventura che lo ha portato negli anni a frequentare la casa di Egisto e di conoscerlo a fondo, in tutte le sfaccettature del carattere, nell’intimo e in pubblico. Ecco che il libro si muove su due piani intrecciati: il ritratto dello chansonnier viareggino e un affresco del contesto storico locale.
All’iniziativa, che si concluderà con un aperitivo offerto a tutti i presenti, parteciperà Adriano Barghetti, mentre Luciana Madrigali leggerà alcune pagine del volume. Ospite d’eccezione Marisa Lazzerini, “la prima donna della compagnia di Egisto Malfatti” il cui nome, nel libro, appare alla prima riga. Conduce Stefano Pasquinucci.

sabato 5 settembre 2009

About Africa, cronache di un continente

Comunicato stampa

L’associazione di Promozione sociale Itinerari Africani percorsi di cultura di Cuneo, propone nei mesi di settembre e ottobre 2009 la V edizione biennale di About Africa, cronache di un continente. La rassegna si propone di approfondire la conoscenza di una realtà africana sempre più presente nel nostro quotidiano, dalla letteratura alla musica, dall’arte ai viaggi, dall’economia alla politica.
Si parla molto dei problemi dell’Africa: siccità, carestie, guerre, ma si parla un po’ meno delle sue molteplici positività. L’obiettivo di About Africa consiste nel far prendere coscienza che esiste un’Africa propositiva, ricca di risorse umane e naturali da valorizzare e, in maniera efficace da preservare, superando quegli astrusi stereotipi che condannano l’Africa alla perenne inferiorità.
About Africa vuol essere un ponte fra noi e l’Africa, il nostro passato ed inevitabilmente il futuro, fra Cuneo città di frontiera e un grande continente, proponendosi come un luogo aperto agli scambi di idee ed opinioni, dove per qualche giorno l’Africa ci raggiunge attraverso le sue storie, le sue parole, la sua cultura e le sue immagini.
Per questa quinta edizione About Africa approderà sulle sponde del Mediterraneo. E’ il naturale percorso della rassegna che vuole coinvolgere le molteplici anime di questo continente con un nuovo spazio culturale, dall’Africa nera all’Africa mediterranea, e il Maghreb, svolge un ruolo importante in un contesto socio culturale più ampio dove il dialogo e la convivenza con culture diverse sono stati da sempre adottati in paesi come Marocco, Tunisia, Algeria ed Egitto.
Il palinsesto sarà caratterizzato da una programmazione varia e articolata che prevede oltre al consueto ciclo d’incontri (8 rispetto ai 7 della passata edizione), una serie di eventi collaterali quali: uno spettacolo teatrale, una selezione di 4 film di registi africani e una mostra di arte contemporanea.
Sarà proprio la mostra ad aprire la rassegna il venerdì 25 settembre alla Sala mostre della Provincia. ACOA è l’acronimo di Africa COntemporary Art, l’evento, in collaborazione con l’associazione Art.ur di Cuneo ha come curatore l’artista Domenico Olivero, ed è un’esposizione collettiva di 9 artisti che proporranno le loro opere visive.
Altra novità sarà lo spettacolo teatrale Lo strappo sabato 10 ottobre in Sala San Giovanni. Per la prima volta a Cuneo l’attore e regista senegalese Modou Gueye che si è esibito nei teatri italiani in spettacoli di Carlo Goldoni e al fianco di Paolo Rossi.
Diversi i temi che saranno affrontati al Centro Incontri della Provincia.
Giovedì 8 ottobre si parlerà di Eritrea con il giornalista Andrea Semplici attraverso le poesie di Elisa Kidané, lette per l’occasione da Marta Murino. Con l’antropologo Marco Aime viaggeremo verso Timbuctù, la città simbolo dell’Africa occidentale. Venerdì 9 Mostafa El Ayoubi giornalista e Tahar Lamri scrittore ci faranno conoscere le ricchezze del Maghreb, luogo d’elezione del sapere mediterraneo. Sabato 17 ottobre un doppio appuntamento. Alle 16.00 un argomento di scottante attualità: l’integrazione e la convivenza tra immigrati ed italiani. Ne parleremo con l’on. Livia Turco autrice di un libro sull’argomento e Mohammed Lamsuni, scrittore ed autorevole esponente della letteratura migrante in Italia. Alle 18.00 sarà
la volta dell’archeologia e delle grandi scoperte. Con Alfredo e Angelo Castiglioni, archeologi di fama internazionale, vedremo in anteprima le immagini del ritrovamento nel deserto egiziano dei resti dell’armata del re persiano Cambise, misteriosamente scomparsa nel 525 a.C.
Due i caffè letterari presso la sede della Fondazione Casa Delfino. Venerdì 9 ottobre Stefano Faravelli presenterà il suo carnet di viaggio “Egitto, cercando l’Aleph” EDT; venerdì 16 incontro con Giovanni Maria Incorpora con il suo libro “Sculture d’Africa, tra miti e leggende” Polaris.
Agli studenti delle scuole superiori sarà riservato (martedì 20 ottobre al cinema Monviso) un incontro sulle dinamiche socio-economiche delle metropoli del Sud del mondo con il sociologo Fabrizio Floris e con Giuseppe Sansonna, regista del documentario Frammenti di Nairobi.
Africa movie, la selezione dei film di registi di origine africana si tiene al cinema Monviso tutti i martedì a partire dal 29 settembre con “Silence on Tourne” di Youssef Chaine (Egitto), il 6 ottobre “Making of” di Nouri Bouzid (Tunisia), il 13 ottobre “A Casablanca gli angeli non volano” di Mohammed Asli (Marocco), il 20 ottobre “Budd Yam” di Gaston Kaboré (Burkina Faso).

Acoa - About Africa, cronache di un continente
Sala Mostre Provincia di Cuneo
Corso Nizza 21, Cuneo
Vernissage: venerdì25 settembre 2009 ore 18.00
Fine: 4 ottobre 2009
Orari: dal martedì al venerdì 16.00 - 19.00
sabato e domenica 15.00 - 19.00
Ingresso libero
Curatore: Domenico Olivero
Artisti: Michele Amato, Francesca Ferreri & Max Zarri, Claudia Francesia, Mattia Cerato, Graziella Gola, Paolo Sapio, Valentina Madart, Lamine SecK, M.Luisa Valenzano.

venerdì 31 luglio 2009

ESTarte 2009 a Metaponto

Comunicato stampa

L’Associazione Ulisse di Bernalda organizza l’XI edizione di ESTARTE. La rassegna estiva, che si svolge presso il Castello Torremare di Metaponto, propone significative iniziative che riguardano i vari settori dell’arte, della multimedialità, dei nuovi linguaggi, della comunicazione, del cinema, del teatro e della musica.
Il cartellone della XI edizione di ESTARTE ’09 sarà curato per la sezione Teatro e Cinema da Michele Russo, mentre la sezione Musica sarà a cura di Riccardo Russo. Il direttore artistico della sezione Arti visive, Gaetano Russo, curerà iniziative rivolte alla percezione e alla fruizione di elaborati di arte contemporanea. Gli allestimenti scenici sono a cura di Michele Birofio.
L’intento di ESTARTE è quello di perseguire l’intersettorialità del dialogo tra i linguaggi dello spettacolo e le altre espressività culturali contemporanee, favorendo, al contempo, la fruizione dei luoghi storico-archeologici del territorio, come le vicine aree archeologiche del Tempio di Apollo Licio con il suo teatro greco e del Tempio di Hera.
L’obiettivo è quello di promuovere e favorire sul territorio esperienze culturali ed artistiche attraverso la realizzazione di iniziative che l’Associazione Ulisse assume direttamente o attraverso efficaci forme di collaborazione con soggetti pubblici e privati, Enti, Istituzioni, Fondazioni, Associazioni, con gli Organismi associativi, le Scuole, gli Istituti di ricerca, le Istituzioni culturali, le Università, ecc.
ESTARTE, oltre a perseguire l’obiettivo di promuovere e favorire l’associazionismo culturale per la promozione e la valorizzazione della cultura, delle tradizioni, degli usi e dei costumi locali, è finalizzata anche a sviluppare ambiti culturali più aderenti alle nuove esigenze dei cittadini.
Uno sforzo ed un sostegno aggiuntivi rispetto agli anni precedenti saranno rivolti agli scambi culturali giovanili, nella convinzione che gli stessi rappresentano strumenti per il superamento delle condizioni di isolamento e di depauperamento culturale dei giovani e di quelle conoscenze che li rendano competitivi per potersi misurare in un contesto globale.
ESTARTE è stato il primo passo di un percorso diretto alla istituzione della Masseria Culturale Fortificata, un contenitore dove la fruizione di spettacoli e mostre d’arte sarà integrata ed accompagnata da corsi di conoscenza, di educazione, formazione, di approfondimento, di aggiornamento, di alta formazione nel settore delle arti visive e musicali, attività necessarie alla crescita socio-culturale di un territorio (l’iniziativa è abbracciata e sostenuta dal regista italo-americano F.F. Coppola, originario di Bernalda che ne ha sposato l’idea).

Visualizza il PROGRAMMA

domenica 17 maggio 2009

Omaggio a Nino Rota a trenta anni dalla scomparsa

Comunicato stampa

Martedì 19 maggio alle ore 21,00 a Potenza presso l’Auditorium del Conservatorio concerto per il 30° anniversario della morte del grande compositore Nino Rota. La manifestazione è organizzata dall’Amministrazione Provinciale di Potenza, in collaborazione con il conservatorio di musica e le associazioni Ateneo Musica Basilicata e Suoni del Sud . In programma il dramma buffo in un atto “La notte di un nevrastenico” con la direzione del M° Lorenzo Castriota e l’allestimento del Conservatorio di musica di Campobasso.

La notte di un nevrastenico
Dramma buffo in un atto
Libretto di Riccardo Baccelli

Personaggi e interpreti
Nevrastenico - Pietro Toscano
Portiere - Rocco Cavaluzzi
Commendatore - Silvano Paolillo
Lei - Libera Granatiero
Lui - Eusebio De Pasquale
Cameriere - Mikael Santoro

Personale dell’albergo
Incoronata Buttino, Carmela Fascino, Federica Grumino, Simona Marzilli, Paola Petrella, Michele Agostinelli, Michele Fascino

Gli incubi
Marco Columbro, Gianna Petrella, Agostino Trotta, Lina Zappone

Maestro rammentatore: Francesca Giovanelli
Orchestra e coro del Conservatorio di musica di Campobasso
Maestro del coro: Pio Di Meo
Regia: Serenella Isidori
Maestro Concertatore e Direttore d’Orchestra: Lorenzo Castriota Skanderbeg

Potenza, Auditorium del Consevatorio 19 Maggio 2009 Sipario ore 21,00 - INGRESSO LIBERO

Direzione Artistica: Gianni Cuciniello

giovedì 12 marzo 2009

"Passione reporter" in anteprima nazionale a Ginestra

Comunicato stampa

Ritorna in libreria Daniele Biacchessi, giornalista di Radio24 Il Sole-24 Ore. Questa volta lo fa con un libro dedicato ai giornalisti italiani morti per raccontare i conflitti dimenticati. «Passione reporter», in uscita per Chiarelettere il 19 marzo, sarà presentato in anteprima nazionale a Ginestra (Pz) il 21 marzo, presso la Sala consiliare, con inizio alle 20. La presentazione avverrà sotto forma di spettacolo di teatro civile. Biacchessi, infatti, oltre ad essere vicecaporedattore di Radio24, è anche un apprezzato scrittore e autore teatrale, intento a portare in scena le storie del giornalismo d’inchiesta. La presentazione di «Passione reporter» (il libro contiene la prefazione del direttore del Sole-24 Ore Ferruccio De Bortoli) è a cura del Comune di Ginestra, nell’ambito del “Premio Raffaele Ciriello”, e dell’associazione di promozione sociale LucaniaMente. Uno dei protagonisti di «Passione reporter» è proprio Raffaele Ciriello, originario del borgo vulturino, ucciso a Ramallah nel marzo del 2002. Il volume contiene un’intervista del giornalista lucano Gennaro Grimolizzi al padre di Raffaele, Giuseppe Ciriello. Oltre che sul fotoreporter, Biacchessi si sofferma sulle storie di Ilaria Alpi, Mariagrazia Cutuli, Antonio Russo ed Enzo Baldoni.
«La presentazione del libro di Biacchessi – afferma Fabrizio Caputo, sindaco di Ginestra – ci riempie d’orgoglio. Il giornalista di Radio24 ha voluto che la prima presentazione avvenisse nel mio comune essendo a conoscenza del lavoro per mantenere vivo il ricordo di Raffaele Ciriello. Inoltre, occorre ricordare che un nostro corregionale, Gennaro Grimolizzi, ha dato un contributo al volume, con un’intervista a Giuseppe Ciriello. Ci impegneremo sempre a fondo per ricordare al meglio il sacrificio di Raffaele con iniziative culturali di portata nazionale ed internazionale».
«Il mio libro – commenta Daniele Biacchessi – raccoglie storie di giornalisti italiani che, in luoghi diversi del mondo hanno raccontato tanti e diversi conflitti armati. È un tributo a quei professionisti che si sono battuti per un’informazione senza filtri, che sono morti per un’informazione non inquinata dal potere, che hanno considerato il giornalismo come un’autentica vocazione». Come per gli altri lavori editoriali (si pensi a «Il Paese della vergogna», sempre edito da Chiarelettere, 10mila copie vendute), anche «Passione reporter», dopo Ginestra, sarà portato in tour in tutta Italia sotto forma di spettacolo di teatro civile. «Farò un reading – evidenzia l’autore – che sfocerà in una traduzione teatrale delle oltre duecento pagine del libro».
«L’associazione LucaniaMente – dice il presidente Gaetano Chiarito - è lieta di inaugurare le sue attività nel ricordo di Raffaele Ciriello, un lucano che ha fatto dell’impegno civile la propria missione di vita».

Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore. Vicecaporedattore di Radio24-Il Sole-24 Ore. Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma "Giallo e nero". Collabora con il mensile "Mucchio Selvaggio". Dal 1975, ha lavorato e collaborato con numerose testate: Radio Rai (Noi in Lombardia, Domenica con noi, Blue note), Radio Popolare, Radio Regione, Radio Lombardia, Telemilano 2, Telenova, Rete A, Antenna3, Unità, Avvenimenti, Europeo. Ha pubblicato diciotto libri d'inchiesta. Tra questi "La fabbrica dei profumi" (Baldini&Castoldi,1995), "Fausto e Iaio" (Baldini&Castoldi, 1996), "Il delitto D'Antona" (Mursia, 2001), " "Punto Condor. Ustica, il processo Ustica" (Pendragon,2002), "L'ultima bicicletta, il delitto Biagi" (Mursia, 2003), "Cile 11 settembre 1973" (Franco Angeli, 2003), "Walter Tobagi. Morte di un giornalista." (Baldini Castoldi Dalai, 2005), "Una stella a cinque punte. Le inchieste D'Antona e Biagi" (Baldini Castoldi Dalai, 2007), "Il paese della vergogna" (Chiarelettere, 2007), "Passione reporter" (Chiarelettere, 2009). Biacchessi è autore, regista e interprete di teatro narrativo civile. Ha portato in scena "La storia e la memoria" (2004) , "Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni" (2005), "Storie d'Italia. I diari" (2006). In forma di solo reading ha scritto "Luigi Tenco, morte di un cantautore".

LucaniaMente +39 349 5591764; +39 333 9748719
lucaniamente@gmail.com

3Monkeys: un'esperienza sensoriale

Comunicato stampa

Il motto delle tre scimmie sagge non vedo, non sento, non parlo, da cui il titolo dell’happening “3Monkeys” diviene spunto per affrontare la complessità degli stimoli che invadono l’uomo contemporaneo. Siamo veramente presenti ai luoghi che abitiamo? La varietà degli stimoli cui siamo sottoposti ci permette di sentire davvero? A queste domande, tra stimoli giocosi, provocazioni poetiche e surreali, intende rispondere il terzo appuntamento di FestArteFestival VII edizione. Un viaggio metaforico, ma soprattutto fisico, che si svolgerà percorrendo 3 stanze tematiche sensoriali – Non vedo, non sento, non parlo – che renderanno protagoniste le percezioni sensoriali del pubblico coinvolgendolo, rispettivamente in: giochi di suono/luce, una danza da guardare "al buio", singolari pièce teatrali "silenziose", e un video "muto". In epoca di automatismi, relazioni virtuali, sovrabbondanza di stimoli, 3Monkeys è un’occasione per riflettere sulle nostre reazioni di difesa e sul nostro vissuto sempre più distratto e meccanico.
IL PERCORSO: Luci e musica antitetiche ci introdurranno verso il viaggio negli ambienti.
NON VEDO - Lo spettatore, simbolicamente bendato è invitato alla riscoperta della corporeità, lasciandosi trasportare a una danza dai ritmi incalzanti e primitivi, alimentata da musiche tribali
NON SENTO - Una pièce muta, in cui anche lo spettatore diventa referente attivo dei dialoghi e delle azioni degli attori, che il pubblico potrà fruire solamente indossando un paio di cuffie. Temi: l'amore, la routine della quotidianità, l'incomunicabilità.
NON PARLO - Un video in antitesi ai messaggi vocali distorti, creeranno una situazione al limite del paradosso.
FestArte è un festival di arti visive multidisciplinari ideato da Lorena Benatti, di cui è anche direttore artistico, giunto ormai alla sua VII edizione, che si articola in diversi fasi: il concorso per curatori d'arte, il laboratorio che è il centro per la formazione di curatori ed artisti, la postproduzione e la realizzazione del Festival che è realizzato con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma. Patrocinato da Federculture, con la collaborazione di Officine Fotografiche, di Rialtosantambrogio e con la collaborazione musicale di lasituazione. Media partner NEXT EXIT creatività e lavoro, InsideArtZero e Radio LifeGate. Si ringrazia e-zine.

Titolo evento: 3MONKEYS Non vedo, non sento, non parlo
Luogo: Rialtosantambrogio, via S.Ambrogio 4, Roma
Data: giovedì 12 marzo 2009, ore 22.00
Curatori (concept e regia): Alessia Albani, Riccardo Sandonà
Danza: Olivia Fantuzzi, Alessio Jodi Capitani, Giulia Ginato.
Performer: Rita Felicetti, Elena Giovagnoli, Chiara Moretti, Chiara Albanese, Antonio Innocente, Edoardo Tabanelli.
Video: Andrea Menniti
Entrata: € 7,00

sabato 29 novembre 2008

Eventi in pillole

a cura di Francesco Mastrorizzi

RING LETTERARIOCircolo Culturale La Scaletta, Matera
Martedì 2 dicembre, ore 18.30

L'associazione Women's Fiction Festival e il Circolo Culturale La Scaletta, in collaborazione con la Libreria dell'Arco, organizzano, martedì 2 dicembre, alle ore 18.30, il Ring Letterario: proposta di lettura, incontro, scambio, confronto e "scontro" letterario, tra amici, simpatizzanti, lettori amanti delle narrativa contemporanea e moderna. Il primo romanzo, oggetto di confronto tra i partecipanti, sarà "Mille anni che sto qui", di Mariolina Venezia, Edizioni Einaudi (vincitrice del Premio Campiello 2007).
Chiunque può prender parte al ring letterario, presentandosi all'appuntamento del prossimo 2 dicembre presso la sede del Circolo Culturale La Scaletta (Via Sette Dolori, 10 - Rioni Sassi - Matera); partecipare è semplice: se non è obbligatorio aver letto l'opera a cui è dedicato l'evento, è auspicabile, invece, che i partecipanti prendano una posizione attiva di preferenza tra i prevalenti orientamenti - a favore e contro - che emergeranno nel corso della discussione, alimentati da due "portavoce". Naturalmente, chi ha già letto il testo potrà trasferire liberamente il proprio punto di vista all'interno del ring letterario, contribuendo a rafforzare la linea di gradimento in cui meglio si riconosce.
In ogni caso, le regole principali di questo gioco sono accessibili sui siti internet degli organizzatori: www.womensfictionfestival.com e www.lascaletta.net. Sul blog del portale del festival è possibile inoltre scambiarsi opinioni e giudizi sull'iniziativa.
L'occasione sarà propizia per favorire lo scambio ed il prestito di libri tra i lettori del ring, che potranno infine acquistare il testo in esame con uno sconto del 15% sul prezzo di copertina, presso la Libreria dell'Arco di Matera.
IN SCENA LA COMMEDIA "IL LETTO OVALE"
Teatro Don Bosco, Potenza
Martedì 2 dicembre, ore
21.00
“Il Letto Ovale” è la versione italiana, rivista e attualizzata, di “Move over mrs Markham”, scritto negli anni ‘60 dai due londinesi John Chapman e Ray Cooney. In scena Maurizio Micheli, nei panni di Filippo, già protagonista insieme a Sabrina Ferilli in “Un paio D’ali” e “La Presidentessa”; accanto a lui una brillante e convincente Maria Laura Baccarini, reduce dal successo di “Taxi a due piazze” e di “Chicago”.
Uno spettacolo esilarante e coinvolgente diretto magistralmente da Gino Landi, da sempre apprezzato per le sue regie teatrali e televisive.
La storia è ambientata in Italia, ai giorni nostri, in un salotto borghese di Milano, sopra gli uffici della casa editrice di Filippo ed Enrico. I due si ritrovano una sera con le loro mogli, un eccentrico arredatore, una ragazza alla pari disinibita, una operatrice di call-center, una specie di santone indiano e una scrittrice bizzarra. L’intreccio è quello classico: due coppie a confronto, qualcuno sa qualcosa che l’altro non deve sapere. Poi l’imprevisto fa scattare la peripezia. Giovanna, moglie fedele di Filippo, si troverà al centro di un intreccio di tradimenti di cui diverrà l’inconsapevole vittima. Una serie di mancati incontri creerà imbarazzanti equivoci. Ma a tanta frenesia, eccitazione e follia, in una serie di esilaranti colpi di scena, seguirà la resa dei conti finale.
Il Letto Ovale
di Ray Cooneu e John Chapman
con Maurizio Micheli e Laura Baccarini
regia di Gino Landi
Teatro Don Bosco
Ingresso 20.30 - sipario ore 21.00
I biglietti sono in vendita presso Info & Tickets, corso XVIII Agosto - tel. 0971/274704

venerdì 21 novembre 2008

Fabio Pappacena in scena a Roma fino a domenica

Comunicato stampa

Un uomo dalla forza insolita che emoziona sia chi lo interpreta che chi lo guarda, è ciò che pensa Fabio Pappacena del personaggio protagonista di “Masked. Legami di sangue”, da lui interpretato.
Nell’opera israeliana che verrà messa in scena in prima nazionale assoluta al Teatro dell'Orologio di Roma dal 6 al 23 novembre 2008, l’attore lucano, formatosi presso il Piccolo Teatro di Potenza, diventerà Na'im, un attivista palestinese rifugiatosi sui monti e tornato solo per interrogare suo fratello, tacciato di essere una spia al servizio degli israeliani.
In questo spettacolo dal sapore classico e dal valore universale - in cui si è osato parlare dell’intifada, senza schierarsi da nessuna parte, se non da quella dell’essere umano - , l’autore Ilan Hatsor ha narrato con coraggio la storia di tre fratelli palestinesi travolti da scelte politicamente incompatibili tra loro.
Concepito nel 1990, ma attuale più che mai, Masked arriva a Roma, dopo esser stato rappresentato con successo di pubblico e critica a Tel Aviv, dal Teatro Arabo-Ebraico di Jaffa, e, nel corso degli anni, a New York. Il testo teatrale israeliano, anche vincitore del primo premio all'Israel Fringer Theater Festival ad Acco, catapulterà il pubblico nel dramma assoluto della guerra, sviluppato attraverso il dualismo tra eroe e traditore che tanti autori ha già ispirato.
Lo scontro rappresentato può essere traslato in uno qualsiasi dei conflitti che da sempre sconvolgono la storia dell'uomo, poiché Masked è la messa in scena dei legami del sangue, quelli familiari che non abbiamo scelto e quelli che scegliamo a prescindere dalle nostre origini.
Con quest’opera difficile si avvia a conclusione un anno che ha visto molto impegnato Pappacena il quale, oltre ad aver ricoperto il ruolo di assistente alla direzione artistica dell’ultima edizione del più importante evento italiano dedicato al teatro, “Spoleto 51 – Festival dei Due Mondi”, ha vestito i panni del giudice in “Processo a Nerone”, scritto da Corrado Augias e diretto da Giorgio Ferrara.
Ora, dopo esser stato diretto da uno dei suoi maestri di recitazione, Domenico Mastroberti, nel lungometraggio “Passannante: a morte il Re, viva Umberto”, che verrà presentato prossimamente a Potenza, a 130 anni dall’attentato che ricorrerà il 17 novembre, Fabio, svestiti i panni dell’anarchico lucano, torna a teatro per indossare quelli di un terrorista più moderno in “Masked. Legami di sangue”, con la regia di Maddalena Fallucchi.
Con Masked, dunque, continua la collaborazione tra l’attore lucano e la regista pugliese che, dopo averlo diretto nel 2003 nella conduzione del programma per ragazzi “Achab 2003”, in onda sul canale Raisat Ragazzi, lo ha scelto per il teatro sia come interprete per “Assassinio sull'Orient Express” di Aghata Christie sia come aiuto regista per “Svolta pericolosa” di J. B. Priestley e “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury.

Per ulteriori informazioni
Ufficio Stampa: iVolution Lab
press@ivolutionlab.com
347 6200220