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mercoledì 30 luglio 2014

La Settimana Rossa

Comunicato stampa

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della Settimana rossa (1914-2014), “Castelbellino Arte” ospita la conferenza di presentazione del volume “La settimana rossa” a cura di Marco Severini (edizioni Aracne 2014), il 2 agosto alle ore 19.00 al Teatro Beniamino Gigli. Intervengono: Marco Severini (Università di Macerata) - Silvia Boero (Portland State University) - Lidia Pupilli (Università di Macerata) - Silvia Serini (Associazione di Storia Contemporanea) - Silvia Barocci (Università di Urbino).
Il libro, curato da Marco Severini, docente di Storia dell’Italia Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, racconta gli eventi, i luoghi e i personaggi della Settimana Rossa che, in un clima di forte radicalizzazione politica, costituì un serio banco di prova per il nuovo Governo Salandra, ad appena tre settimane dallo scoppio della Grande Guerra. Il volume "La Settimana rossa" risponde a diversi dei quesiti che in questi anni erano rimasti insoluti, affrontando la questione degli scioperi 1914. L’Italia fu attraversata da una serie di proteste, contestazioni e agitazioni sia nelle Marche sia Romagna. Tali rivendicazioni assunsero il carattere insurrezionale contro la Stato nazionale. Dopo la morte ad Ancona di tre giovani manifestanti uccisi dalla forza pubblica, fu proclamato lo sciopero generale: si fermarono i treni e le rotative dei giornali; chiusero i negozi e le scuole; la Penisola cadde in una generale condizione di paralisi e isolamento; si susseguirono notizie vere e altre inventate; i simboli del potere laico e religioso furono presi di mira dalla rabbia popolare; alla fine, la mancanza di coordinamento e di obiettivi precisi, fece fallire questo movimento che aveva visto improvvisamente uniti tutti i partiti “sovversivi”.

mercoledì 4 luglio 2012

Basilicata Italia. Frammenti di un percorso unitario

Comunicato stampa

Venerdì 6 luglio, alle ore 21.00, nella storica cornice di Palazzo Fortunato a Rionero in Vulture (Pz), si terrà la presentazione del volume “Basilicata Italia. Frammenti di un percorso unitario” curato da Ezio Maria Lavoràno e pubblicato da Calice Editori.
L’opera rientra tra i progetti promossi dal Centro Annali per una Storia Sociale della Basilicata “Nino Calice” in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e giunge dopo l’enorme successo riscosso con la mostra Michele Tedesco. Un pittore lucano nell’Italia unita (1834-1917), ospitata nella Pinacoteca Provinciale di Potenza, e conclusasi il 13 maggio con un bilancio straordinariamente positivo. Questo nuovo lavoro, presentato dal Centro Annali insieme al Comune di Rionero in Vulture, si compone di autorevoli contributi firmati da Antonio Libutti, Ezio Maria Lavoràno, Nicola Lisanti, Michele Strazza, Luigi Luccioni, Isabella Valente, Pietro Dell’Aquila, Palmarosa Fuccella, Lucio Tufano e Simone Calice, tutti studiosi e collaboratori del Centro Annali con anni di esperienza nel campo della ricerca storica e della divulgazione.
I saggi mettono in luce il grande contributo della Basilicata al processo di unificazione attraverso l’analisi di molteplici aspetti della storia di questa terra. Frammenti di vita quotidiana che spaziano dalla Carboneria all’infanzia abbandonata, dall’epidemiologia all’immagine femminile del Risorgimento, dal rapporto tra cibo e identità al sostegno della Deputazione Provinciale di Basilicata agli artisti nell’800. Quest’ultimo aspetto è approfondito nel saggio a cura di Isabella Valente in cui ritroviamo ancora una volta Michele Tedesco protagonista in una serie di preziosi documenti inediti che attestano il rapporto frequente, a quel tempo, tra l’Istituzione e gli artisti.
Nel corso della serata, insieme agli autori interverranno Donato Verrastro, storico dell’Università di Salerno, Vincenzo Viti, Assessore alla Cultura della Regione Basilicata e Antonio Placido, Sindaco di Rionero in Vulture.
Il progetto si avvale del contributo della Dipartimento Formazione Lavoro Cultura Sport della Regione Basilicata.

mercoledì 2 maggio 2012

Aperitivo con l’autore

Comunicato stampa

L’Associazione Culturale “Galleria 25” di Venosa, dopo le tante fortunate mostre di arte contemporanea organizzate negli ultimi anni, torna a proporsi come spazio privilegiato per la promozione della cultura, aderendo alla campagna nazionale per la diffusione della lettura denominata “Il Maggio dei libri”, istituita dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Lo fa attraverso l’iniziativa “Aperitivo con l’autore”, una serie di incontri letterari con importanti autori nazionali, che si svolgeranno nelle prossime domeniche di maggio.
Situata nel cuore del centro storico della città di Venosa, nella piazza dedicata al sommo poeta latino Orazio Flacco, che qui ebbe i natali, proprio alle spalle della statua che lo raffigura, fin dalla sua nascita “Galleria 25” ha rappresentato una vetrina per l’arte del nostro tempo, presentando costantemente mostre collettive, personali e bipersonali, arricchite da incontri con gli artisti, messi a diretto contatto con i fruitori dell’arte. Tutto questo in una zona periferica e di provincia, difficilmente toccata dai circuiti dell’arte. Ma “Galleria 25” vuole essere anche un catalizzatore di stimoli culturali diversificati: un contenitore ideale per ospitare presentazioni di libri, piccoli concerti, convegni, incontri, dibattiti.
Il motto dell’edizione 2012 de “Il Maggio dei Libri” è “Leggere fa crescere”, allo scopo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. La campagna, che ha avuto inizio il 23 aprile, in coincidenza con la “Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore” promossa dall'UNESCO, culminerà il 23 maggio con la “Festa del libro”.
La rassegna “Aperitivo con l’autore” propone la presentazione di tre libri, a cui viene affiancata quella del nuovo progetto musicale del pianista e compositore Roberto Jonata dal titolo “Colors”, in programma domenica 20 maggio. Il 6 maggio ospite di “Galleria 25” sarà lo scrittore Cosimo Argentina, con il suo romanzo "Vicolo dell'acciaio" (Fandango), incentrato sulle esistenze delle famiglie dei lavoratori dell’Ilva di Taranto. L’introduzione critica sarà affidata al giornalista e saggista Michele Finizio. Il 13 maggio, in occasione della Festa della Mamma, sarà presentato l’esordio letterario di Vittoria Coppola "Gli occhi di mia figlia" (Lupo Editore), dedicato al tema dei sentimenti che legano madre e figlia. L’autrice sarà presentata dalla giornalista Eliana Clingo. Il 27 maggio, per concludere, sarà il turno della raccolta di racconti "Il sesto e altri racconti psychotropic noir" (Lupo Editore) dello scrittore e cantautore Stefano Delacroix, presentato da Mara Venuto.

mercoledì 6 aprile 2011

XIII Settimana della Cultura a Potenza

Vi presentiamo le iniziative previste a Potenza nell’ambito della XIII Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che si svolgerà su tutto il territorio nazionale dal 9 al 17 aprile.

Presso la Biblioteca Nazionale sarà inaugurata venerdì 8 aprile alle 18 e rimarrà aperta fino al 30 aprile 2011 la mostra di arte contemporanea Scrittura: luogo di memoria, personale di pittura, grafica, terracotta e materico dell'artista Luciana Picchiello. Il linguaggio dei segni è uno dei temi che Luciana Picchiello porta avanti nella sua ricerca artistica. Dopo aver studiato le scritture dei popoli piu antichi, confrontando i segni cuneiformi della Mesopotamia con gli ideogrammi orientali, i geroqlifici con l'alfabeto Osco, l'artista ha realizzato delle tavole di terracotta recanti simbologie dove questi linguaggi sono mescolati tra loro ed a volte ha inserito dei simboli inventati come fosse un "nuovo alfabeto di futuri popoli sconosciuti". Esiste un filo conduttore tra la tavola Osca Molisana (conservata nel British Museum di Londra), e la "Tabula Bantina" (ritrovata nel 1790 sul Monte Montrone nel territorio di Oppido Lucano e conservata nel Museo Nazionale di Napoli) che spinge Luciana Picchiello ad esporre in questo luogo di cultura e di storia i suoi lavori inerenti al primo alfabeto delle genti italiche. Le opere di Luciana Picchiello sono ispirate dalla letteratura, dalla poesia e comunque fortemente sostenute da concetti filosofici. Per l'artista non ci puo essere arte senza un concetto filosofico, letterario e poetico che lo supporti. In un‘opera il libro entra a far parte fisicamente della realizzazione artistica. Luciana Picchiello, alla quale sono state dedicate mostre personali in importanti sedi espositive ricche di significato storico e culturale, ha trovato nella Biblioteca Nazionale di Potenza il luogo che meglio può accogliere il risultato della sua ricerca artistica sui segni e la scrittura vista come luogo di memoria.

Il 15 aprile alle 18.00 nella Sala Conferenze della Biblioteca è in programma la presentazione del libro L'impresa di Felice Garibaldi e il Risorgimento in Puglia di Riccardo Riccardi. Il volume racconta il ritratto, pubblico e privato, di Felice Garibaldi, fratello dell’Eroe dei due Mondi, il quale nella sua veste di imprenditore nel comparto olivicolo segnò diversamente le dinamiche familiari dei Garibaldi di Nizza. Il saggio – che è anche dedicato all’impresa dei Mille e a tutti i garibaldini pugliesi che vi hanno partecipato come il turese Francesco Curzio – delinea l’inquietudine interiore e quell’intraprendenza affaristica di un’intera famiglia, che formò l’uomo capace di unificare l’Italia e, nel contempo, analizza le moderne dinamiche di una fervida borghesia della provincia di Bari di metà Ottocento che costruì, all’ombra degli ulivi, dei veri e propri imperi finanziari e le fondamenta di quella che sarebbe diventata l’economia più rilevante del Mezzogiorno.

Presso il Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” sarà esposta, dal 14 al 17 aprile, la mostra documentaria a cura della Provincia Dall’Unità d’Italia all’Unione europea.


Presso il Museo Archeologico sarà inaugurata, sabato 9 aprile alle ore 18.00 la personale di pittura La donna e il mito della differenza dell’artista lucana Maria Luisa Ricciuti, una donna che si è distinta per il suo grande impegno civile nel panorama storico e culturale del secolo scorso. L’esposizione durerà fino al 15 maggio 2011.

Nel Museo è possibile visitare la mostra Nata per unire, organizzata dal Comando Militare Esercito “Basilicata”, in collaborazione con la Provincia di Potenza e il Centro Studi storico-militari “G. Salinardi” di Potenza, avente per tema
i 150 anni dell'Unità d'Italia sotto il profilostorico-militare. Sono in esposizione infatti uniformi italiane del Regio Esercito delle diverse epoche: Risorgimentale (1860-1870), Umbertina (1878-1900), regno Vittorio Emanuele III (1900-1946). Soprattutto le due guerre mondiali e quelle coloniali della Libia, d’Etiopia e dell'Africa Settentrionale consentono di tenere in esposizione maggior materiale, non solo uniformologico, ma anche documentale, medaglistico ed iconografico. In maggiore evidenza è il materiale proveniente dal “Fondo Lacava” di Corleto Perticara (PZ). La camicia rossa garibaldina appartenuta a Michele Lacava testimonia la partecipazione dell'ufficiale lucano alle imprese garibaldine, oltre che del 1860, anche nella Terza Guerra d'Indipendenza. Cimelio prezioso di tale raccolta sono le "fasce mollettiere" rosse tradizionalmente appartenute a Garibaldi e consegnate a Michele Lacava nel 1866. In cornice tutti gli attestati delle campagne garibaldine di Michele e Pietro Lavava, quest'ultimo, garibaldino nel 1860, proseguì la carriera diplomatica e divenne Deputato e Ministro del Regno d'Italia (come testimonia l'uniforme diplomatica da Ministro impreziosita dall'elegante feluca). L’esposizione delle uniformi si completa quasi sempre con quella dei relativi copricapo: chepì, berretti, caschi coloniali ed elmetti, oltre che bandoliere, sciarpe azzurre, pentagli, dragone, sciabole, stivali, etc... Anche oggetti provenienti da scavi di trincea della prima guerra mondiale sono resi suggestivi dalla ricostruzione di alcune ambientazioni di trincee del Carso e del Grappa. Sono numerosi i quadri, soprattutto pervenuti per effetto di donazione alla Provincia dalla Federazione di Potenza dei Combattenti e Reduci, che mettono in evidenza la partecipazione di uomini della Lucania ai momenti salienti della storia militare italiana. Alla mostra delle uniformi militari si abbina poi quella dei preziosi documenti originali del Governo Prodittatoriale Lucano e dei provvedimenti dei Comandi Militari adottati nei primi anni dell’Italia unita e che costituiscono il “Fondo Riviello”. Detto fondo si compone, oltre che di preziosi documenti, anche dei cimeli appartenuti all’eroico Col. Nicola Riviello, caduto nella guerra di Libia (1911-1912). Completano l’esposizione militari uniformi risorgimentali (piemontesi e borboniche) ricostruite fedelmente ad opera dell’Associazione Imago Historiae di Potenza. I visitatori possono fermarsi a guardare filmati e spot istituzionali predisposti dal Governo Italiano e dal Ministero della Difesa per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia grazie alla predisposizione di un monitor e di un videoproiettore che lascerà scorrere immagini di film e sceneggiati che hanno per oggetto il Risorgimento Italiano e le imprese garibaldine.

Degne di interesse sono anche la mostra documentaria Antichidentità - Museo/Pinacoteca: una storia recuperata dedicata al lavoro di recupero e valorizzazione dei Beni Archeologici, Archivistici, Storico-Artistici, Demo-Etno-Antropologici della Basilicata e la mostra archeologica permanente che illustra il percorso crono-culturale delle tre grandi forme di popolamento della Lucania antica (Enotri, Greci, Lucani) dall’età arcaica fino alla romanizzazione.


Presso la Pinacoteca Provinciale sarà allestita, dal 9 aprile al 2 maggio 2011, Colori e forme dell’arte lucana,
una collettiva di opere pittoriche di artisti lucani contemporanei, che, con tecniche e forme espressive diverse, interpretano i luoghi, gli eventi, le genti della Lucania.

I locali della Pinacoteca ospitano
la permanente di pittura e scultura intitolata a Concetto Valente, che comprende parte della collezione pittorica e scultorea della Provincia, che include opere dell’Ottocento, tra cui spiccano quelle del venosino Giacomo Di Chirico, del marateota Angelo Brando e del moliternese Michele Tedesco. Di particolare interesse, inoltre, i ritratti di Giuseppe Mona, Vincenzo La Creta e Andrea Petrone. Nell’esposizione sono presenti opere di autori più recenti, come Luigi Guerricchio, Vincenzo Claps ed Italo Squitieri, presentate nella sala dedicata al Novecento con quelle di più noti autori italiani come Carlo Levi, Fausto Pirandello e Renato Guttuso. Di grande interesse sono i due dipinti su tavola, risalenti alla seconda metà del Cinquecento, ascritti alla bottega di Antonio Stabile, restaurati dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata.

lunedì 1 giugno 2009

Presentazione del libro "Maestra di vita"

Comunicato stampa

L’Associazione di Promozione Sociale Artetica propone Maestra di vita, racconto autobiografico di Maddalena Rinaldi. L’evento di presentazione è realizzato all'interno del più ampio progetto Amparo, sviluppato sul tema del luogo di appartenenza, del rifugio, dello spazio da vivere e della forma in cui lo spazio intimo viene vissuto.
Maestra di vita è un’opera autobiografica narrata in prima persona, edita da Il Rovescio Editore. Un'analisi approfondita del difficile contrasto generazionale tra madre e figlia, colto sotto uno sguardo consapevole che ne ripercorre le tappe attraverso un linguaggio semplice ed un ritmo ironico e vivace. Il difficile rapporto tra le due, che trova una pseudo-soluzione nella perenne dicotomia amore/odio vissuta tra le intime mura domestiche, è reso qui ancor più problematico dal doppio legame che unisce madre e figlia, divenute, presto, anche maestra e alunna. Questo evento le porterà a trasferire l’intima contesa dal focolare ai banchi di scuola. Trasformando, parafrasando De Certeau, uno spazio pubblico nell’appartenenza di un luogo praticato.
Sul tema dello spazio vissuto e delle sue insite implicazioni sentimentali si inscrive l’evento di presentazione del libro, che si svolgerà venerdì 12 giugno in contemporanea con il finissage di Intra, esposizione di una serie di fotografie e video installazioni di Sonia Antonini, inaugurata lo scorso 15 maggio. “L’intimo che diventa universale”, è questo il senso delle suggestive opere di Sonia Antonini, articolate secondo uno splendido percorso lungo l’intimità ed il privato di un’abitazione.
Il finissage della mostra, che sta riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica, offre l’occasione per riflettere, mediante una prospettiva plurima, sul tema del luogo di appartenenza, attraverso la lettura dell’opera autobiografica di Maddalena Rinaldi. Maestra di vita, infatti, prende vita proprio dalla contemplazione distratta di una foto nascosta tra le altre sul comò della casa natale, che trasporta la mente nei meandri della memoria e di ciò che rappresenta. Immagini, quelle di Intra, e parole, quelle di Maestra di vita, che richiamandosi fanno eco ed evocano i ricordi di un’intimità sempre differente, ma sempre ugualmente ed universalmente condivisa.
Maddalena Rinaldi, nata nel 1981 è laureata in Scienze della Comunicazione di massa. Ha fatto della scrittura il suo mestiere lavorando come giornalista, web editor e addetta stampa. E’ autrice di articoli, saggi e ricerche sulla comunicazione museale, in ambito scientifico ed aziendale, pubblicati su libri, riviste e webzine del settore. Questo è il suo primo libro.
L’evento si terrà venerdì 12 giugno dalle ore 18.00 presso Artetica, in via dei Marsi 18 nel quartiere San Lorenzo, un piccolo open-space, laboratorio artistico, centro culturale che convivono in momenti diversi, rendendo semplice e spontaneo l’avvicinamento del pubblico all’arte, alla musica, alla cultura e alla produzione creativa. La presentazione di Maestra di vita prevede l’introduzione all’opera da parte dell’editore Emiliano Sabadello, il Rovescio Editore, la lettura di alcuni passi del racconto e la discussione con l’autrice. Contemporaneamente sarà possibile visitare la mostra in corso Intra e discuterne con l’artista. A seguire verrà offerto un aperitivo a base di prodotti biologici.

Titolo del libro: Maestra di vita
Autore: Maddalena Rinaldi
Luogo: Associazione di Promozione Sociale Artetica, via dei Marsi 18, Roma
Data: venerdì 12 giugno 2009
Orario: 18.00
Ingresso: libero