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venerdì 3 luglio 2015

I Macchiaoli. Una rivoluzione d’arte al Caffè Michelangelo


[Comunicato stampa] La stagione espositiva autunnale delle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia aprirà con una mostra dedicata al movimento artistico che rivoluzionò la pittura italiana dell’Ottocento: i Macchiaioli.
Dal 19 settembre al 20 dicembre 2015, le suggestive sale delle Scuderie ospiteranno “I Macchiaioli. Una rivoluzione d’arte al Caffè Michelangelo”, un progetto espositivo ideato, prodotto e organizzato da ViDi in collaborazione con il Comune di Pavia e curato da Simona Bartolena insieme a Susanna Zatti, direttore dei Musei Civici di Pavia.
Nella seconda metà dell’Ottocento, Firenze è una delle capitali culturali più attive in Europa e diventa ben presto punto di riferimento per molti intellettuali provenienti da tutta Italia. Intorno ai tavoli di un caffè cittadino, il Michelangelo, si riunisce un gruppo di giovani artisti accomunati dallo spirito di ribellione verso il sistema accademico e dalla volontà di dipingere il senso del vero. Il nome “macchiaioli”, usato per la prima volta in senso dispregiativo dagli accademici, viene successivamente adottato dal gruppo stesso in quanto incarna perfettamente la filosofia delle loro opere.
Obiettivo della mostra è quello di indagare i protagonisti e l’evoluzione di questo importante movimento, fondamentale per la nascita della pittura moderna italiana. Il punto di vista adottato racconta nello stesso tempo l’importanza storico artistica del movimento, i suoi rapporti con la scena francese, le novità tecniche introdotte dai pittori del gruppo, ma anche la quotidianità della vita al Michelangelo, seguendo il filo dei racconti, degli scritti, delle lettere lasciate dai protagonisti. Un modo di narrare la vicenda poco consueto, che appassionerà anche il pubblico meno esperto.
Nel percorso di mostra verranno sottolineati anche i numerosi punti di contatto con la realtà artistica europea, in particolare quella francese, e con quella del resto della penisola, in quel periodo in fase di unificazione. Tra il ricordo di uno scherzo goliardico e l’emozione della scoperta di un’opera di Degas, tra l’esperienza a Barbizon e un pomeriggio a Montemurlo, si dipana un racconto che farà rivivere un ventennio d’oro dell’arte italiana.
Il percorso espositivo presenta oltre settanta opere provenienti da prestigiose sedi – Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti di Firenze, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Galleria d’arte Moderna di Milano, Galleria d’arte moderna Ricci Oddi di Piacenza, Istituto Matteucci di Viareggio e molti altri – e collezioni private, firmate dai principali esponenti del gruppo dei Macchiaioli quali Telemaco Signorini, Giovanni Fattori, Giuseppe Abbati, Vincenzo Cabianca, Silvestro Lega, Adriano Cecioni, Vito d’Ancona, Raffaello Sernesi, Odoardo Borrani e altri.
Un racconto suggestivo porterà il visitatore a immergersi in un momento storico e culturale molto vivace, da cui emergeranno i fermenti di rivolta di questi nuovi pittori, insieme alle loro forti personalità artistiche e umane. La mostra si concluderà con le nuove generazioni che frequentarono il Michelangelo negli anni successivi a quelli vissuti dal gruppo storico, indagando il Caffè fino alle fasi più tarde della sua storia per arrivare all’eredità della macchia con opere di Giuseppe de Nittis, Federico Zandomeneghi e Giovanni Boldini.
Le sezioni della mostra non presenteranno quindi solo la pittura di macchia, ma offriranno uno sguardo più ampio sulla straordinaria rivoluzione artistica che ha preso avvio tra i tavoli di questo celebre caffè fiorentino.
Per tutta la durata dell’esposizione una serie di attività didattiche e visite guidate gratuite per bambini e adulti permetteranno di approfondire le tematiche e le opere esposte nelle sale delle Scuderie del Castello Visconteo.

Titolo: I Macchiaoli. Una rivoluzione d’arte al Caffè Michelangelo
Date: 19 settembre - 20 dicembre 2015
Sede: Scuderie del Castello Visconteo, Viale XI Febbraio 35, 27100 Pavia
Orari: dal lunedì al venerdì 10.00-19.00, mercoledì 10.00-22.00, sabato, domenica e festivi 10.00-20.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Biglietti: intero 12,00 euro, ridotto 10,00 euro (audioguida inclusa nel prezzo), scuole 5,00 euro

Immagine: Silvestro Lega, I fidanzati, 1869, olio su tela, 35,5x79,5 cm, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano

martedì 17 febbraio 2015

Capolavori della Johannesburg Art Gallery

Comunicato stampa

Dal 21 marzo al 19 luglio 2015 le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia presentano “Capolavori della Johannesburg Art Gallery. Da Degas a Picasso”. La mostra è ideata, prodotta, organizzata da ViDi in collaborazione con il Comune di Pavia e la Johannesburg Art Gallery e realizzata con la consulenza scientifica di Simona Bartolena.
Aperta al pubblico nel 1910, la Johannesburg Art Gallery vanta una collezione di altissima qualità dal punto di vista del patrimonio artistico. Le sale delle Scuderie di Pavia avranno il privilegio di ospitare un nucleo importante di capolavori provenienti da uno dei più significativi musei d’arte del continente africano, offrendo al pubblico un’occasione unica per scoprire e conoscere da vicino una raccolta di opere difficilmente visibile in altre sedi.
L’esposizione presenta oltre sessanta opere, tra olii, acquerelli e grafiche, che portano le firme di alcuni dei principali protagonisti della scena artistica internazionale del XIX e del XX secolo: da Edgar Degas a Dante Gabriel Rossetti, da Jean Baptiste Corot a Alma Tadema, da Vincent Van Gogh a Paul Gauguin, da Antonio Mancini a Paul Signac, da Pablo Picasso a Francis Bacon, da Roy Lichtenstein a Andy Warhol e molti altri.
Il percorso espositivo, diviso in sezioni cronologiche e tematiche, permetterà ai visitatori di percorrere un viaggio nella storia dell’arte dalla metà del XIX secolo fino al secondo Novecento, spaziando dall’Europa agli Stati Uniti fino al Sud Africa in un racconto che si sposta tra momenti storici, luoghi e linguaggi artistici diversi.
La mostra, oltre a presentare un’ottima selezione di opere di grandi Maestri, consentirà al pubblico di scoprire l’affascinante storia della Johannesburg Art Gallery. Principale protagonista della nascita e della formazione della collezione museale fu Lady Florence Phillips, moglie del magnate dell’industria mineraria Sir Lionel Phillips. Donna dal grande fascino, a sua volta collezionista, convinta che la sua città dovesse avere un museo d’arte, persuase il marito e alcuni magnati dell’industria a investire nel progetto. Determinata a portare avanti la sua idea, Lady Phillips vende un diamante azzurro regalatole dal marito per acquistare i primi lavori. Hugh Lane, altra grande personalità della scena culturale anglosassone, la aiuta nell’impresa, suggerendole possibili acquisizioni. Sin dalla sua apertura il museo presenta una selezione di opere di straordinaria qualità e modernità, un nucleo arricchitosi poi negli anni grazie a nuove acquisizioni e donazioni. 
Per tutta la durata dell’esposizione una serie di attività didattiche e visite guidate per bambini e adulti permetteranno di approfondire le splendide opere esposte nelle sale delle Scuderie del Castello Visconteo.

Titolo: Capolavori della Johannesburg Art Gallery. Da Degas a Picasso
Sede: Scuderie del Castello Visconteo, Piazza Castello, 27100 Pavia
Date: 21 marzo - 15 luglio 2015
Orari: dal lunedì al venerdì ore 10.00-19.00, giovedì ore 10.00-22.00, sabato, domenica e festivi ore 10.00-20.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Biglietti: intero 12,00 euro; ridotto 10,00 euro (audioguida inclusa nel prezzo); scuole 5,00 euro

Immagine: Joseph Mallord William Turner, Hammerstein sotto Andernach, acquarello, cm 19,5x32, Johannesburg Art Gallery, Johannesburg.

lunedì 21 marzo 2011

Cranach, Tintoretto, Bernini e i capolavori della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Trieste

Comunicato stampa

Ripartono gli appuntamenti espositivi presso le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia, con una nuova stagione culturale che apre nel segno della pittura italiana. Dopo tre anni ricchi di successi, segnati dalla presenza di eventi artistici di grande richiamo e di alto profilo scientifico, dal 2 aprile al 17 luglio 2011 la sede espositiva pavese ospita la mostra Cranach, Tintoretto, Bernini e i capolavori della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Trieste. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati della grande arte italiana, che acquisisce un significato più profondo se si pensa in rapporto alle celebrazioni per l’anniversario dell’Unità d’Italia.
In mostra una selezione di circa cinquanta opere di scuola veneta, lombarda, genovese, emiliana, toscana e napoletana, provenienti dalla triestina Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Economo, sede della soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoatropologici del Friuli Venezia Giulia.
La mostra ospita capolavori compresi tra il XV e il XVIII secolo, come ad esempio Ritratto d’uomo del Tintoretto, Diana e le ninfe sorprese da Atteone di Lucas Cranach il Vecchio, il Cristo deposto di Gian Lorenzo Bernini o ancora Madonna con Bambino e san Giovanni Nepomuceno di Pompeo Batoni.
Per varietà tematiche e poetiche affrontate e per la completezza nel riproporre i momenti più rilevanti dell’evoluzione artistica nel corso dei secoli, il percorso espositivo si dimostra articolato e di grande richiamo: un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte italiana e nelle sue variazioni stilistiche.
Come osserva il Soprintendente Luca Caburlotto, la mostra si propone come “momento di godimento e oggetto di ammirazione”, la cui presenza a Pavia è del tutto eccezionale. Le opere in mostra sono infatti parte di una collezione permanente che la città lombarda ha l’occasione unica di ospitare sotto forma di esposizione temporanea.
A rendere l’appuntamento artistico ancora più coinvolgente è il suo accostamento alle scenografiche sale storiche delle Scuderie di Pavia, connubio di raro fascino che saprà incantare il pubblico.

Titolo mostra: Cranach, Tintoretto, Bernini e i capolavori della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Trieste
Sede: Pavia, Scuderie del Castello Visconteo (Viale XI Febbraio, 35)
Date: 2 aprile - 17 luglio 2011
Conferenza stampa e inaugurazione su invito: venerdì 1 aprile, ore 19.00
Promossa da: Comune di Pavia, Musei Civici di Pavia
Un progetto: Alef - cultural project management
Orari: martedì - venerdì: 10.00 - 13.00, 15.00 - 18.00
sabato, domenica e festivi: 10.00 - 13.00, 14.00 - 19.00
Biglietti: intero € 7.00, ridotto convenzionati € 6.00, ridotto € 5.00
Iniziative speciali: L’acquisto del biglietto di ingresso a uno degli appuntamenti espositivi previsti al Castello Visconteo di Pavia (mostra Leonardeschi. Da Foppa a Giampietrino: dipinti dall’Ermitage di San Pietroburgo e dai Musei Civici di Pavia, mostra Cranach, Tintoretto, Bernini e i capolavori della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Trieste, visita alle collezioni dei Musei Civici di Pavia) dà diritto alla riduzione sul biglietto di ingresso a una qualsiasi delle altre iniziative in corso.
Catalogo: Silvana editoriale
Infoline: +39 02 45496873; +39 0382 538932
dal lunedì al venerdì: 10.00 - 13.00; 15.00 - 18.00