Visualizzazione post con etichetta museo archeologico matera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta museo archeologico matera. Mostra tutti i post

venerdì 16 dicembre 2011

Domenico Ridola. Un conservatore rivoluzionario

Comunicato stampa

Donando il mio Museo alla Stato io non ho fatto altro che il mio dovere verso la scienza, verso il mio paese, e, lasciatemelo dire, verso me stesso. Al dovere compìto non vanno date né lodi, né ringraziamenti.

Ricorre quest’anno il centenario del Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola”, già Regio Museo, istituito con la legge n. 100 del 9 febbraio 1911 , approvando la convenzione, stipulata il 21 Giugno del 1910, con cui veniva fatta cessione gratuita allo Stato della raccolta archeologica di proprietà dell’on. Ridola.
La Mostra, allestita per l’occasione nelle sale del Museo, intende valorizzare nelle diverse sezioni la poliedrica personalità del fondatore che fu acuto archeologo, medico illustre, politico e amministratore autorevole e partecipe, bibliofilo, collezionista di varie tipologie di oggetti ( minerali, fossili, oggetti etnografici).
Conservatore, colto, illuminato, in sessanta anni di ricerche archeologiche portate avanti “ senza idee preconcette” con passione , rigore scientifico e umiltà, ha rivoluzionato le conoscenze sulle vicende storiche più antiche della città di Matera e del suo territorio.
Il Museo Ridola rappresenta nella storia dell’Italia unitaria un esempio di grande lungimiranza intellettuale, di straordinaria dedizione alla propria città e di sistematica valorizzazione delle risorse del territorio. D.Ridola volle fortemente che fosse un Museo pubblico, il Museo della Città, luogo della memoria e delle testimonianze dell' antico passato di Matera e importante strumento di crescita culturale per le future generazioni.
La rassegna, oltre ad offrire un doveroso omaggio alla figura di Domenico Ridola, intende sottolineare, a distanza di cento anni, il valore e l'attualità delle sue ricerche archeologiche, riprese negli ultimi decenni con scavi e progetti di studio sui materiali in collaborazione con enti di ricerca nazionali ed internazionali.

mercoledì 6 aprile 2011

XIII Settimana della Cultura a Matera

Comunicato stampa

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali anche quest'anno apre gratuitamente per nove giorni (da 9 al 17 Aprile) i luoghi d'arte statali in cui si organizzano eventi e iniziative con l'intento di promuovere l'amore per l'arte e nuove esperienze culturali mettendo in evidenza l'universalità dei nostri tesori, risorsa ineguagliabile e preziosa a disposizione di ogni cittadino, e favorire una maggiore conoscenza e quindi consapevolezza del Patrimonio nazionale, che ci identifica e ci fa riconoscere in tutto il mondo.
Presso il Museo Archeologico Nazionale "Domenico Ridola" a Matera sarà visitabile la Mostra di ritratti di materani illustri, allestita per la ricorrenza del 150° anniversario della proclamazione dell'Unità d'Italia,un nucleo di dodici dipinti su tela che fanno parte delle Collezioni del Museo e furono donati dalla Famiglia Gattini al senatore Domenico Ridola.
Si tratta di 11 ritratti di alcuni tra i più importanti personaggi che hanno dato lustro alla città di Matera, e di una legenda che li identifica come ‘padri fondatori’ della società e della cultura materana, exempla di virtù e di moralità.
Il corpus di dipinti, eseguito dopo il 1880 dal pittore leccese Luigi Scorrano, sottoposti di recente ad un intervento di restauro nel Laboratorio di Matera della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico, è espressione dell’idea di ‘unitarietà’ che si voleva conferire alla cultura materana, in qualunque forma essa si esprima, codificata dalle immagini dei più insigni rappresentanti della letteratura e della filosofia, della poesia, dell’arte e della musica dal XVI al XVIII secolo, e persino della fisica e della matematica applicate alla tecnologia, come documentano i ritratti dei ‘contemporanei’ Cesare Firrao e Giovanni Battista Pentasuglia, testimoni della società e della cultura moderna.
L'esposizione è una delle iniziative che si svilupperanno nel corso dell'anno 2011, f inalizzate a valorizzare la figura e le attività di Domenico Ridola, in occasione del centenario della donazione allo Stato delle sue collezioni, attraverso l'esposizione di opere e documenti fin'ora non visibili al pubblico o il riallestimento di alcune parti del percorso museale.
Le ricche collezioni permanenti, che attraverso i reperti esposti narrano la vicenda dell'uomo nel territorio materano dal paleolitico all'età medievale, sono completate dalle mostre tematiche Trasanello... quattro passi nella Murgia materana e La cura dei defunti nel materano tra età tardoantica e altomedievale, e dalla pregevole raccolta di vasi a figure rosse italioti di età magno greca oltre che dalla sala dedicata alle attività del fondatore.